Una giornata rubata alla pioggia alla ricerca del sole
Il meteo di questo inverno 2025 è un po' bizzarro e negli ultimi fine settimana il lavoro di una guida è trovare delle alternative per far divertire le persone, per divertirsi e mettiamoci anche per guadagnare la pagnotta. A metà settimana sembra che tutte le escursioni in programma salteranno ma con la pazienza e un pizzico di fortuna si riesce spesso a salvare almeno una giornata.
Così dopo aver decretato la cancellazione del Sabato, per la Domenica estraggo dal cilindro una meta alternativa dove sembra uscirà un pizzico di sole, ma sopratutto non ci saranno precipitazioni.
Così in quattro e quattr'otto riesco a riempire il mio mini van per una bella escursione valdostana. La meta di oggi è un piccolo cocuzzolo sopra il forte di Bard dal quale nubi permettendo si ha una bella vista ma sopratutto si cammina lungo una mulattiera ben conservata e di valenza storica e culturale.
Così mi ritrovo con lo spaurato gruppo in una Milano sotto il diluvio, raggiungo Novara per recuperare altri due componenti della squadra anti pioggia e raggiungiamo la Vallée.
Non appena superiamo il confine tra pianura e montagne ecco che la pioggia cessa! Un venticello gelido ci fa drizzare i capelli, ma la buona notizia e che sembra che stia portando via le nubi.
Raggiungiamo il sito dell'escursione, volevo partire un poco più in basso ma non c'era possibilità di parcheggiare senza occupare spazi privati, così raggiungo la piccola frazione di Bard.
Ci incamminiamo e il percorso è tutto pulito dalla neve fino a circa 1000 m. Dai mille metri iniziamo a trovare neve, cacche presunte di cane o lupo?... chi lo sa... erano già decomposte!
Insieme alla neve compare il cielo azzurro e insieme al cielo azzurro il sole e insieme a tutto anche la nostra felicità con un sorriso a 72 denti!
Fortunatamente è scesa pochissima neve e si sale senza intoppi. Raggiungiamo il piccolo colletto e il panorama è sicuramente quasi da urlo perchè il cielo si sta ampiamente liberando dalle nubi. Raggiungiamo l'agoniata Tete, foto di gruppo e torniamo sui nostri passi verso l'alpeggio per trovare un posto comodo dove mangiare e chiacchierare.
Scendiamo dalla stessa parte con un primo tratto scivoloso a causa della neve completamente fradicia. Raggiungiamo l'alpeggio sottostante e decido per percorso alternativo che ci porta tra le balze rocciose lungo un itinerario di poco più tecnico ma suggestivo.
Passiamo da un bel alpeggino ed in breve siamo di nuovo alle auto. Non ci resta che fare una passeggiata nel vecchio borgo di Bard e concludere con il consueto terzo tempo al bar.
Grazie a tutti per la fiducia, anche questa volta abbiamo strappato un raggio di sole ad un fine settimana che sembrava spacciato.
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Partenza senza pioggia e senza neve

Poi cielo azzurro e neve

luoghi bucolici e panoramici

Il gruppo in cima



