VieSelvagge
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Selvaggia Valle Antrona

Doveva essere Liguria ma il meteo ci ha fatto cambiare i piani

Se il Sabato siamo stati fregati dalle previsioni troppo ottimistiche in fatto di nubi, la domenica invece sono state abbastanza sottostimate.

In Liguria era prevista pioggia debole per quasi tutto il giorno e nubi basse. Così dando un rapido sguardo alle previsioni cerco l'area meno influenzata dalle masse d'aria umida.

Vince la zona ossolana e tra i vari percorsi alla fine decido per la Valle Antrona, dove nella sua parte bassa ci offre dei percorsi a bassa quota, senza boschi molto fitti e con un ambiente e panorama selvaggi e interessanti.

Pausa colazione in pasticceria, un must nella maggior parte delle uscite, e siamo sul pezzo!

Entriamo in un rado bosco percorrendo una bella e comoda mulattiera risalendo la valle, poi raggiungiamo una ampia strada inizialmente asfaltata e poi sterrata. La percorreremo per un paio di km ma ci permette di camminare comodo con il consueto chiacchierio.

Prendiamo quota e a tratti troviamo la neve. Infine raggiuamo gli splendidi alpeggi superiori dove il panorama si apre verso parte della Valgrande, i crinali di confine tra le le valli Antrona, Anzasca e la Valsesia. Questo inverno la neve anche se non in grandi quantità è presente quasi ovunque.

Facciamo una piccola pausa e visto che la strada fa un giro piuttosto largo, decido di tagliare la salita per prato, in pratica devo dare pure sfogo al nome Le Vie Selvagge!

La salita diretta è comunque breve e raggiungiamo le ultime baite prima di salire lungo il sentiero che ci porterà al passo.

Per fortuna per quasi tutta la salita non calpestiamo neve se non in qualche tratto più ombroso ed eccoci a poche decine di metri dal colle. Qui cambiano drasticamente le condizioni del percorso. Neve fino alle ginocchia e noi senza ciaspole facciamo buchi enormi.

A fatica cerco di fare una traccia per tutti ma in queste condizioni è difficile sia per il primo e sia per gli ultimi. Fortunatamente sono solo trenta metri ed eccoci al colle dove la vista si apre verso la Val Bognanco e le prime cime della Valle Antigorio.

Per avere più panorama e un bel posto al sole percorriamo l'ampio crinale con neve più dura dove troviamo un ampio spazio per poterci accomodare a mangiare. 

Prima di pranzo con un manipolo di coraggiosi risalgo sulla vicina cimetta dalla quale riusciamo a scorgere un pezzo di Monte Rosa uscire dalle nubi e un panorama più ampio e interessante.

Dopo il nostro pranzo frugale torniamo agli alpeggi superiori e prendo un sentiero alternativo che ci porta sul versante opposto. Il percorso è poco battuto e con qualche traverso nel bosco un pò stretto raggiungiamo la bellissima e ampia conca di Aulamia con il suo bellissimo panorama sulla valle.

Qui con una discesa diretta e una piccola risalita ritorniamo a valle felici di una giornata in montagna senza incontrare persone per tutta la giornata.

QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE

Lungo la comoda mulattiera troviamo un meraviglioso ponte

ponte antico sentiero

Salita lungo sentieri poco marcati e in ambiente selvaggio

salita sentiero

In prossimità del colle troviamo la neve

sentiero innevato colle pianino

Uno dei meravigliosi alpeggi panoramici lungo il percorso

Alpeggio aulamia

Il gruppo al Colle con una bella e calda giornata invernalegruppo escursionistico milanese

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  Le Vie Selvagge di Davide Adamo
  Via Monte Rosa 40
20081 ABBIATEGRASSO (MI)

 Tel.: +39 347 38 63 474
 Email: info@levieselvagge.it

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