Una splendida giornata tra Italia e Svizzera
L’escursione al Sasso Gordona è senza dubbio uno dei percorsi più affascinanti della zona tra il Mendrisiotto in Svizzera e la Valle d’Intelvi in Italia. Ci troviamo sulle Prealpi Lariane, proprio a cavallo tra il Lago di Como e il Lago di Lugano.
Le previsioni del fine settimana annunciavano qualche nuvola nel pomeriggio, così partiamo da Milano con la speranza di goderci almeno mezza giornata di sole.
Prima tappa: colazione in pasticceria! E il sottoscritto, complice la fame e la golosità, si concede ben due brioches.
Raggiungiamo in breve il punto di partenza dell’escursione e iniziamo a camminare lungo una bella mulattiera, che presto si trasforma in un sentiero immerso nel bosco.
Il gruppo procede compatto: oggi è un’escursione tranquilla, con solo un tratto finale un po’ più roccioso.
Raggiungiamo un dosso panoramico: da qui iniziamo a scorgere in lontananza il Monte Rosa e le Alpi Occidentali. Nessuna nuvola in vista, solo un leggero velo di foschia dovuto all’umidità.
Dopo qualche foto, ripartiamo e in breve raggiungiamo il colletto del Prabello, dove si apre una vista spettacolare su un tratto del Lago di Como, sulla Valle d’Intelvi e, sullo sfondo, le cime del gruppo Masino-Bregaglia e il maestoso Bernina. Un vero incanto.
Ora ci aspetta la salita finale. Mettiamo da parte bastoni e bastoncini e affrontiamo la cresta ripida, tra qualche facile passaggio roccioso e un pizzico di esposizione. Ma una volta in cima, il panorama è ancora più mozzafiato.
Visto che è ancora presto e l’aria è piacevole, restiamo volentieri in vetta a goderci la tranquillità e il paesaggio.
Più in basso, il rifugio comincia a riempirsi: è ora di mettere le gambe sotto il tavolo per molti.
Dopo una pausa (condita anche da una breve pennichella!), scendiamo nuovamente lungo la cresta e ci concediamo un buon caffè al rifugio, ormai affollatissimo. Restiamo giusto il tempo di gustarlo, poi via — troppa confusione per Le Vie Selvagge!
Riprendiamo il sentiero per chiudere l’anello: passiamo accanto a una vecchia dogana di montagna e a un grazioso alpeggio, poi scendiamo lungo una tranquilla strada sterrata. Intanto il cielo resta sereno, e delle famigerate nuvole pomeridiane neanche l’ombra — e noi non potremmo esserne più felici!
Con una piccola deviazione raggiungiamo un lungo traverso un po’ sconnesso, che però ci riporta al punto di partenza, chiudendo così il nostro anello.
Grazie di cuore a tutti per aver partecipato!
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Lungo la facile mulattiera iniziale

Le roccette finali

L'ampia e panoramica cresta sommitale

Il gruppo in cima al Sasso Gordona e sullo sfondo il lago e le alpi lombarde



