Una giornata tra torrenti, roccia, alpeggi e una cima panoramica
La nostra escursione sul Sentiero del fiume e Zucco di Sileggio è stata semplicemente meravigliosa. La meteo questo fine settimana è stata molto clemente e ci ha regalato giornate calde e soleggiate.
Dopo la consueta pausa bar per raggruppare il piccolo gruppetto di escursionisti, ci siamo incamminati per le vie della piccola frazione di Mandello del Lario, patria della Moto Guzzi.
Il primo tratto piacevole ci porta nel bel bosco misto che con qualche sali scendi ci porta all'attacco del percorso attrezzato. Iniziamo la nostra traversata lungo un ambiente di cascate, pozze e salti di roccia meraviglioso. Le acque del torrente Era invitano al bagno e oggi con le temperature di stampo estivo un pensierino ce lo facciamo.
Guadiamo diverse volte il torrente e per fortuna nonostante la neve in quota e il caldo non c'è tanta acqua e non ci bagnamo troppo i piedi.
Iniziano i tratti attrezzati, sono facili ma occorre prudenza, siamo comunque esposti a qualche salto di roccia che unito alla roccia bagnata richiede sempre molta attenzione e prudenza nei movimenti. Le ragazze e i ragazzi sono in formissima e si muovono bene senza tentennamenti. In questa parte del percorso le foto sono d'obbligo e le cascate meravigliose.
Dopo le splendide cascate una risalita e siamo alla bucolica Alpe Era. Da qui inizia la salita alla cima. Il caldo non aiuta ma con calma saliamo il ripido sentiero che tra alpeggi e viste meravigliose sulle Grigne e sul Lago.
Raggiungiamo la cima giusto per il pranzo e ci godiamo la bella vista e la temperatura mite per il periodo.
Scendiamo poi dal sentiero diretto che scende a Mandello, qualcuno pensa di voler arrivare prima ma la guida la ferma nei suoi franosi propositi. Terzo tempo a suon di affettati prima di rientrare a Milano.
Grazie a tutti per aver partecipato
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Verso l'attacco del sentiero attrezzato

Un guado sul torrente era

Una delle tante cascate

Il gruppo in cima allo Zucco di Sileggio



