Escursione ad anello su una cima poco conosciuta
Andando a spulciare tutte le escursioni valdostane, quella del Tantanè per le creste è sicuramente una di quelle per amanti del selvaggio e poco frequentato.
Il meteo annunciava il basso rischio di temporali pomeridiani, ma sempre meglio restare attenti all'evoluzione delle nubi.
Partiamo decisi da La Magdeleine e risaliamo verso i bei pascoli ai piedi del Portola. Qui è subito ben visibile la ripida cresta di salita. Iniziamo a salire la ripida cresta inizialmente su sentiero e più in alto con qualche roccetta facile. Il caldo e l'afa accumulata nei giorni scorsi in pianura ha tagliato le gambe un po a tutti e si sale con un po' di fatica. Tra una pausa per tirare fiato e una fotografia, il cielo si incupisce un pizzico. Non si capisce molto cosa vuole fare, le velature lattiginose e i nuvoloni continuano a ronzarci intorno.
Raggiungiamo la cima ed è soddisfazione: Il Panorama spazia dal Monte Rosa al Cervino, al Monte Bianco, Ruitor e Gran Paradiso per citare i più importanti.
Mangiamo il nostro pranzo e visto che il cielo è sempre indeciso e la cresta che segue più impegnativa ed esposta, meglio partire subito. Il primo tratto è abbastanza facile anche se un pizzico aereo. Poi segue il tratto più roccioso ed esposto con qualche passaggio che richiede attenzione. La vista e la cresta sono divertenti e sul percorso ci accolgono una coppia di giovani stambecchi che ci guardano incuriositi.
Raggiungiamo la fine della bella cresta e il cielo si imbroncia. Decido per un taglio tra i prati e poco prima di giungere nel bosco, ecco i primi tuoni. Fortunatamente solo un borbottio e due gocce e nulla di più.
Alla macchina torna il sole e via di terzo tempo per festeggiare la cima raggiunta. Brave a tutte le girls!
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Lungo la cresta iniziale

poco prima della vetta

Il gruppetto in cima

la cresta di discesa



