Due giorni tra qualche pioggia e nube ma sempre fantastici
Il nostro trekking al Rifugio Torsoleto sulle Orobie Bresciane è stato un successo nonostante il meteo poco stabile. Fortunatamente non era una perturbazione ma solo instabilità che alle nostre latitudini è stato fortunatamente poco incisivo.
Non era possibile stabilire con precisione come sarebbero andate le giornate se non con il meteo del mattino stesso, guardando fuori dalla finestra.
Il primo giorno siamo saliti lungo il percorso più veloce al rifugio, così da arrivare e decidere sul momento cosa sarebbe stato meglio fare. La salita inizialmente parte bella ripida, tipico delle montagne orobiche. Poi il sentiero lungo un bel bosco e a circa metà percorso siamo sugli ampi pascoli. Le nuvole chiudono il paesaggio e siamo tra le nebbie.
Raggiungiamo un bel laghetto e dopo qualche pausa saliamo verso il rifugio. Il cielo sembra essere migliore sulla cresta di confine con il versante nord che si affaccia verso la Valtellina e l'Aprica.
Arrivati al rifugio ci accomodiamo e prendiamo posto. Visto che è l'ora di pranzo, anzi siamo già in orario di caffè, mangiamo i nostri pranzi frugali. Vista l'indecisione sul meteo del giorno dopo e la certezza del momento, propongo di salire in cima dopo il veloce pranzo, così da sfruttare la stabilità del momento.
Così senza appesantirci troppo con il cibo e dopo una buona birretta, riprendiamo a salire. Raggiungiamo il crinale e il cielo sembra volerci regalare il panorama. Dal colletto ci affacciamo verso la Val Brandet e abbiamo lo spettacolo dei laghi di fronte a noi. Più in fondo si scorge il Mortirolo e l'Aprica mentre le montagne sulla cresta di confine tra il Bernina e lo Stelvio sono coperte dalle nubi.
Felici del bel panorama saliamo alla vicina cima dove sostiamo per ammirare la bellezza delle nubi che accarezzano le creste affilate delle Orobie.
Scendiamo verso il Bivacco e andiamo a visitarlo per poi scendere di nuovo al rifugio per passare il resto del pomeriggio tra chiacchere, cioccolata e un po' di relax.
Cena buona e camere accoglienti, la notte passa tranquilla mentre fuori sembra che qualche acquazzone sia arrivato.
Il risveglio è nebbioso e umido, non piove ma è tutto bagnato. Dopo colazione la pioggia inizia a battere di nuovo e cerchiamo di capire se conviene partire o meno. Qui internet fatica ad arrivare e non è facile consultare meteo e radar precipitazioni.
Poi le nubi si alzano, sembra che voglia schiarire e decido di partire. Mentre scendiamo piove ancora ma poco e nel frattempo le nubi iniziano sempre più ad alzarsi lasciando spazio al panorama che diventa sempre più ampio.
Raggiungiamo il piccolo laghetto e decido per un allungo della discesa passando per il vallone opposto e se il cielo si apre di salire su un dosso panoramico. Così è stato, il cielo lascia sempre più spazio ai panorami, ogni tanto offuscati da qualche nube di passaggio.
Dal dosso panoramico la vista spazia dall'Adamello al Cimon della Bagozza e alla Presolana. Peccato che una nube ci copre la visuale e gli ultimi arrivati hanno visto per metà il panorama.
Scendiamo e il cielo per qualche decina di minuti diventa azzurro, il sole scalda e asciuga e infine in discesa anche l'Adamello finalmente si svela a tutti.
Raggiungiamo le auto poco dopo mezzogiorno e ci fiondiamo al bar per un pranzo veloce prima di rientrare a casa, felici di aver comunque concluso quasi tutto il giro senza bagnarci!
Grazie a tutti e complimenti, come sempre gruppi al Top!
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
In salita tra le nebbie

Sulla cima del Torsoleto

Al Bivacco Davide

Tempo in miglioramento

In discesa il meteo migliora

Il gruppo davanti al Rifugio Torsoleto



