Quando si sperimenta l'effetto del Favonio
Un sabato dalle previsioni orribili o quasi su tutto l'arco alpino a sud della cresta di confine, ma leggendo bene le previsioni si scopre che basta andare al di là della cresta di confine per trovare una giornata bella e soleggiata. Quindi il sottoscritto si attiva per cercare delle alternative per portare un po' di sole a chi ha perso le speranze per il fine settimana. Ovviamente non succede sempre così ma quando le correnti umide arrivano da sud-ovest spesso le Alpi, vista la loro altezza, creano un muro in grado di bloccare il flusso di aria creando un effetto di sbarramento.
E' stato il caso di Sabato. Uno sguardo alle mappe, uno alle webcam e uno a cercare informazioni ed ecco scovata l'alternativa. Poi ci sono tutte le variabili che occorre considerare: versante, quota, neve, ecc...
Insomma la decisione pende su Altdorf una piccola località sulle rive del Lago dei Quattro Cantoni.
Partiamo da Milano con il cielo molto grigio, raggiungiamo la dogana di Como sotto una bella pioggia e ci facciamo il viaggio lungo tutto il Canton Ticino sotto il diluvio. Entriamo nella lunga galleria del Gottardo e dopo aver percorso i 17 Km di tunnel usciamo dal versante opposto accolti dal cielo quasi azzurro. E' stato sufficente fare altri 20 chilometri per trovarci in pieno sole e con temperature da inizio autunno!
Qui troviamo con sorpresa i prati ancora verdi che non ci pare per nulla Novembre, se non per la neve presente nei versanti a nord.
Raggiungiamo la partenza e il percorso parte subito con una salita decisa. Il gruppo oggi ha il morale molto alto e quindi la felicità vince sulla fatica. Raggiungiamo i piani alti (qui avremmo potuto tagliare il dislivello con la funivia ma siamo masochisti), e il panorama si fa decisamente interessante con tante cime e guglie che finiscono tutte in "..stock". Il percorso è tecnicamente molto semplice, incrociamo più volte la strada e questo ci permette di mantenere una andatura costante. Siamo al bivio dove possiamo optare per l'anello o per la cima... ovviamente si punta in alto anche perchè la curiosità di vedere cosa c'è oltre è sempre tanta.
Percorriamo così la sterrata che porta sul crinale e con un tratto di cresta siamo in cima allo Stock. L'altezza è modesta ma il panorama è molto bello e si sognano delle belle uscite estive!
Il vento non è forte e riusciamo a pranzare in quota. Poi inizia ad incalzare un pochino e si scende diretti alla birra finale.
A conti fatti il viaggio è si lunghetto, ma nemmeno tanto, ma il posto è molto interessante. Le ragazze felici e la guida pure... a casa diluvia e qui a soli 200 km siamo al sole!
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Alla partenza il panorama è già molto interessante

Salendo lungo i verdi pendii

In cresta

Il gruppo in cima allo Stock



