Escursione ad anello in appennino ligure-piemontese
Una domenica di bel tempo ma piuttosto fresca in quel della Liguria. Siamo partiti dal piccolo borgo di Campo Ligure e dopo una buona colazione in centro paese iniziamo la nostra escursione.
Oggi siamo sulle montagne a cavallo tra Piemonte e Liguria, quella parte di appennino più solitario e sperduto. La caratteristica di queste montagne è la forte dominanza del bosco, segno più dell'abbandono di quasi ogni forma di agricoltura e pastorizia. Mi immagino questi luoghi più di cento anni fa quando le radure e gli ampi spazi di coltivi erano più visibili e ancora utilizzati. Oggi ci ritroviamo fitti boschi di castagno e roverelle e sentieri molto dimenticati.
Oggi sono pochi gli escursionisti che frequentano queste montagne e ci sono forse più ciclisti che con il loro passaggio su un terreno fragile come quello appenninico, creano una forte erosione dei sentieri già poco mantenuti rendendoli a volte impraticabili a piedi. Come sempre sostengo che ci vuole spazio per tutti ma nello stesso tempo se frequenti devi anche mantenere altrimenti non dureranno molto.
Noi quindi facciamo parte dei pochi e dopo aver lasciato il piccolo paese in questo periodo piuttosto ombroso, saliamo sui crinali alti lungo infiniti boschi. Finalmente e si poò dire sul finale arriviamo in cresta e i boschi lasciano spazio ai prati e al panorama. L'umore cambia e finalmente abbiamo la vista a 360°! Da una parte una piccola fetta di panorama si apre sul mare, mentre dalla parte opposta abbiamo i crinali delle Capanne di Marcarolo con il Monte Tobio, Figne e Taccone e sullo sfondo la pianura padana sormontata dalle alpi. In evidenza tra le cime alpine abbiamo il Monviso, il Gran Paradiso, il Cervino e il Monte Rosa.
Cerchiamo un punto al riparo dalla brezza fredda che arriva da sud-ovest e ci sistemiamo per mangiare le focacce acquistate in paese.
Poi foto di rito e via in discesa dal versante opposto. Qui il bosco è meno fitto e ci permette di scoprire piccoli angoli carini e interessanti per poi ritornare nel fitto bosco. Il sentiero del rientro è decisamente rovinato dal passaggio delle bici e alcuni tratti risultano scivolosi. In ultimo per evitare i piccoli tratti degradati scegliamo una strada che allunga un pizzico il percorso ma anche qui troviamo qualche difficoltà per via dei terrazzamenti degradati.
Finalmente raggiungiamo la strada principale e rientriamo in paese per visitare il Castello e un piccolo allestimento di statue di legno ricavate dalle radici.
Terzo tempo e rientro a casa nel pomeriggio ben presto. Grazie a tutti per esserci stati.
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Nel bosco

Dal crinale si cammina con la vista del Monviso

Foto di gruppo in cima



