Doveva essere Monte Bar sopra il Ceresio e invece siamo andati al Vierwaldschtättersee
Sfido chiunque di lingua italica a pronunciare il nome tedesco del Lago dei Quattro cantoni. Ma se volete c'è anche il Romancio: lai dals Quatter Chantuns. Linguismi svizzeri a parte il meteo o la meteo come la chiamano gli Svizzeri Italiani oggi annunciava pioggerelle e nubi molto basse in Canton Ticino. Oggi le previsioni erano difficili da capire, quindi è stato un po' come lanciare i dadi.
Al mattino mentre pasteggio con la buona brioches della Cremeria di Como, consulto bollettini, oracoli e guru della meteorologia. Il responso: quando arriviamo ai piedi del Monte Bar decidiamo cosa fare!
Comunque le speranze di qualche occhiata di sole e di tempo ascitto la davano a nord delle Alpi e in particolare nella zona prealpina. Quindi una volta arrivati quasi ai piedi del Monte Bar dove la pioggia era già presente non esco nemmeno dall'autostrada, tiro dritto al tunnel del gottardo.
Avvisato le partecipanti di fare un bel riposino perchè il viaggio sarà più lungo arriviamo al di là del Gottardo dove il cielo è grigio e nuvoloso! Nubi basse anche qui! Un pensiero di fare inversione mi passa per la testa ma oramai siamo qui e ci conviene andare avanti.
Raggiungiamo la piccola valletta di Isenthal, chiusa e stretta ma idilliaca. Il tipico paesaggio svizzero dove anche l'erba sembra dipinta. Mentre ci cambiamo gli scarponi il cielo inizia ad aprirsi e l'azzurro a farsi strada. Il morale è alto.
Iniziamo a camminare e raggiungiamo gli alpeggi superiori dove una volta diradate le nubi ci danno una bella immagine del Lago di Lucerna. Bellissimo!
Saliamo e inizia a chiazze a comparire la neve. Il percorso è bello ripido, dalla mappa sembrava meno accentuato ma nella realtà lo è di più. Raggiungiamo finalmente il crinale sommitale, boscoso ma con varie aperture verso il Lago e la Valle. Qui inizia il difficile, percorso pieno di rocce e tratti dove la neve arriva alla cinta! Il sottoscritto si fa strada e ad ogni passo si dice se continua così torniamo indietro.
Poi tutto si tranquillizza ma la neve ormai marcia in alcuni tratti è fastidiosa. Raggiungiamo un traverso esposto parzialmente innevqto qui mi fermo e vado in perlustrazione per capire l'entità del pericolo. Fortunatamente si riesce a passare e poco dopo la natura rocciosa del terreno lo tiene sgombro dalla neve. Un tratto su una scaletta in metallo e siamo in cima dove troviamo una radura panoramica nella boscaglia. Il panorama è molto bello e la cima anche se boscosa ci ha offerto un percorso molto vario, poco difficile senza neve ma da prestare attenzione se c'è neve.
Segue una discesa più tranquilla a parte un traverso con neve marcia che ha richiesto attenzione.
Arriviamo agli alpeggi sottostanti e qui la neve sparisce grazie all'esposizione meridionale.... il sud è sempre il sud!
Concludiamo il giro ad anello e ci fiondiamo a un bar locale dove ci beviamo lo Schiwasser, Prost!
Il rientro in auto liscio e tranquillo e in orario comodo. appena attraversato il Gottardo la pioggia era ben presente, dandoci la soddisfazione della giusta scelta di cambio itinerario.
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
I bei panorami sul Lago

In cima alla cresta Sheidegg



