Escursione ad uno dei balconi più belli sul Lago di Como
Il Sasso di Musso è sicuramente uno dei punti panoramici più belli sul Lago di Como. Adagiato sulle sponde dell'alto Lario questo itinerario in versione Extended è sicuramente un bel percorso vario e affascinate.
Il gruppo di oggi è piuttosto zelante e allegro, la guida di oggi poco attiva. Dopo aver parcheggiato e un breve spiegone su dove siamo, cosa vediamo, chi siamo e perchè ci siamo alzati così presto per camminare, ci incamminiamo tra le belle vie di Musso con un cielo plumbeo. Le previsioni annunciavano bel tempo!
L'idea era di andare subito alla chiesetta per qualche foto con il bel scorcio sul lago, ma la luce e le nubi hanno vanificato il proposito. Così fiducioso delle aperture nel corso della giornata decido di tornarci dopo con una luce migliore.
Partiamo subito in salita, che non mollerà fino in cima. Tengo un ritmo tranquillo e costante ma tra una chiacchiera, una pausa drink e una lucidatura alle suole degli scarponi che hanno ricevuto una benedizione dal "Fufi" di turno, saliamo spensierati o quasi.
Prima tappa la cima della Crocetta, che ha una croce non tanto piccola e nemmeno in cima ma i cartelli lo annunciano come una cima di grande importanza. Invece del Sasso di Musso nessuna indicazione.
Riprendiamo a salire e il cielo si libera dalle nuvole, le cime iniziano a mostrarsi anche se la foschia data dall'aria umida le fa sembrare lontane. L'umore diventa alto e i sorrisi sempre più larghi.
Saliamo i ripidi dossi del Sasso di Musso, ma di indicazioni sul Sasso nulla! Ma esisterà?
L'orario è ancora buono, il gruppo è salito bene e con un buon passo. Raggiungiamo il culmine della salita, siamo sulla cima del Sass di Musso. Ma qui non ci sono ne croci ne ometti, solo una piccola stazione meteo defilata dalla sommità. Però qui non servono ne croci e nemmeno ometti, perchè siamo in cima e soprattutto il panorama sul lago è molto bello. Ci godiamo l'attimo, ma tira una bisa freschina e noi siamo sudati. Cerco un posticino riparato dal vento ma nulla, meglio scendere poco sotto alla chiesa di San Bernardo dove troviamo panche, tavoli e zero aria.
Mangiamo il solito rancio frugale dell'escursionista a dieta e dopo qualche chiacchera propongo la prima estensione: un bel laghetto, artificiale, e un belvedere. Tutti salgono, nessuno si ferma sotto. Bella notizia!
Così raggiungiamo il piccolo specchio d'acqua dove ci sbizzarriamo in foto con riflessi e panorami!
Poi parte la proposta indecente della guida in versione "diavolo tentatore": "Se scendiamo dal versante opposto con 3 Km e 100 m di dislivello in più possiamo fare un anello più carino, ammorbidire la pendenza della discesa e passare direttamente dalla chiesetta." Non ho visto molti tentennamenti o dubbi, così vada per il percorso lungo. Nulla di speciale ma si cambia prospettiva, l'ambiente è più da valle alpina, i paesi, le piccole frazioni con le case in pietra ed infine con un paio di sali scendi e un lungo traverso raggiungiamo la piccola e graziosa chiesetta di Santa Eufemia dalla quale lo scorcio sul lago è molto bello.
Fine del giro e consueta pausa birra in riva al lago come dei veri sciuri!
Grazie a tutti per esserci stati
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Il panorama riflesso al piccolo laghetto

Il gruppo al Monte Crocetta



