Un trekking sempre meraviglioso sulle scogliere di San Vincente
Il Fishermen's trail, in italiano, il Sentiero dei Pescatori anche quest’anno ha avuto i suoi escursionisti felici. Questo percorso è diventato un appuntamento fisso di Le Vie Selvagge ed è sempre un piacere organizzarlo e percorrerlo.
Inutile descrivere le tappe perché sono tutte molto belle e interessanti così come le meravigliose fioriture di primavera, i colori del mare, del cielo e l’aria a volte frizzante e a volte calda.
Il gruppo di quest’anno è stato molto affiatato e divertente, anche la guida si è divertita e soprattutto sono rimasto contento che abbiano apprezzato questi luoghi, la natura, le spiagge e la cultura locale che si esprime con una cucina fantastica.
Dopo una veloce visita di Lisbona a causa dei ritardi degli aerei, siamo partiti di Sabato dal piccolo e grazioso paese di Porto Covo con una giornata un pizzico instabile. Molto vento, aria fresca e qualche rara goccia di pioggia ci hanno accompagnati fino a Vila Nova de Milfontes.
Qui non avendo trovato posto nella solita struttura siamo stati in una struttura partner che non ero mai stato ed è stato un rebus trovarla. Gira di qui, gira di la, e per giunta il nome era identico ad altre due strutture in paese, il che ha reso tutto più caotico. E se si sono confuse anche alla reception figurati il sottoscritto che ha fatto girare le persone mezzo paese con i trolley in mano!
Disguido del posto a parte il resto è filato liscissimo e come al solito la cena abbondante e buona.
Come spesso accade si fa amicizia con altri escursionisti così come uno dei nostri si è fatto amico con tre ragazze veronesi che abbiamo persino scortato una sera dopo cena fino ad una località imprecisa nelle campagne di Zambujeira, con l’unico alloggio disponibile per quella sera. Il percorso è ora molto popolare e occorre prenotare con largo anticipo.
Si chiacchera, si conosce e ci si diverte. Lo spirito del Fisherman’s trail è quello. Sarà la bellezza dei posti, la buona cucina e che nei paesini piccoli c’è un gran traffico di escursionisti perché alla sera ci concentrano tutti negli stessi posti. Non siamo tantissimi ma quei pochi sembrano tanti.
Nei giorni a seguire il meteo è migliorato sempre di più, sole, zero pioggia, vento che andava gradualmente in calo. L’aria restava comunque frizzatane specie al mattino che ci obbligava a partire con la giacchetta.
Ogni pausa pranzo una spiaggia godendoci il relax, una pucciata di piedi, per qualcuno il bagno in mare… l’acqua era freddissima!
Le cene: quest’anno pare il vincitore sia il ristorante della prima sera… non che gli altri fossero peggio… anzi! Quest’anno la Cataplana è stata la più apprezzata e ho anche trovato qualcuno che mi ha appoggiato nell’idea che la carne di maiale con il pesce è azzeccatissima!
Finiamo come sempre a Lagos con la stupenda Ponta da Piedade vista dall’alto e dal mare e un bel pomeriggio in spiaggia per godere dell’oceano più tranquillo del sud.
Grazie a tutti per esserci stati e soprattutto spero ancora di poter accompagnare il prossimo anno un nuovo gruppo di escursionsiti.
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Una delle tante scogliere

Risalendo tra le rocce

Il gruppo lungo una delle tante meravigliose scogliere con spiaggia annessa



