Escursione ad anello nelle Orobie Valtellinesi
Questo sabato era in programma il Pizzo Meriggio per godere dei colori autunnali. Il gruppo scalpitante, la giornata molto bella e fresca con un clima più invernale in quanto la notte tra il Venerdì e il Sabato la meteo ha pensato bene di dare una mano di bianco con una spruzzata di neve al di sopra dei 1800 m.
Le montagne innevate in quota, i larici che iniziano a farsi la tinta e due contrattempi logistici di viaggio che era meglio non arrivassero, hanno rallentato la partenza della giornata. Siamo riusciti a riorganizzarci con un po' di apprensione e dispiacere per un piccolo incidente di percorso.
Così raggiungiamo la partenza del nostro sentiero che inizialmente nel bel bosco di abeti ci porta nel regno della neve e dei larici dorati. Quest'anno a causa della siccità e del caldo anomalo dell'estate appena trascorsa i colori non sono al loro splendore di sempre.
Però una volta fuori dal bosco fitto ci ritroviamo in un alpeggio con il rado bosco di larici, la neve che ricopre i prati e la impagabile vista sulle Alpi Retiche con Disgrazia, Masino Bregaglia e gruppo del Bernina in bella vista e bianchissimi delle recenti nevicate. Un vero spettacolo!
Raggiungiamo l'ultimo alpe e il passo dove ammiriamo il meraviglioso lago circondato dai larici e con la neve a fare da contorno. Non siamo scesi per evitare di scendere su terreno ghiacciato e risalire di nuovo solo per scattare una foto. Inoltre visto che eravamo un pizzico in ritardo ci rimettiamo in marcia per salire.
La cresta è un pizzico eposta in alcuni punti ma mai difficile. La neve però aggiunge quel pizzico di attenzione e prudenza in qualche breve tratto: un paio di traversi e una piccola "paretina" a gradoni da risalire, ma essendo tutto in salita la progressione è più facile da affrontare e da gestire. Arriviamo sul pendio finale ripido ma non pericoloso ed eccoci finalmente in cima con un panorama da urlo: tutte o quasi, le cime orobiche da un lato, le Alpi Retiche e lo Stelvio a nord, l'Adamello a est e sullo sfondo tra Adamello e Stelvio si intravedono delle cime innevate che scopriamo, grazie alla famosa App, essere il Catinaccio e il Piz Boè!
Dopo questa carrellata di panorami e un veloce e frugale pranzo in vetta, scendiamo per la via classica decisamente più facile e soprattutto lungo la panoramica cresta nord.
Terzo tempo come consuetidine al bar e poi di nuovo nella piatta pianura padana.
Grazie a tutti per esserci stati.
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Colori autunnali e neve sulle Orobie Valtellinesi

In salita sulla cresta

Tutti in cima con una magnifica giornata



