UNA FERRATA POCO ARTISTICA MA MOLTO LUNGA
Sulle rocce del Finalese lungo la famosa Ferrata degli Artisti
Ebbene a volte parti giusto, arrivi quasi in anticipo e inspiegabilmente si ritarda lo stesso. Hai presente quelle giornate in cui tutto va bene, ti diverti, hai un bel gruppo ma ti si mettono in mezzo un sacco di impedimenti che ti fanno ritardare.
Andiamo per ordine: il team novarese dopo roccambolesche manovre riescono a parcheggiare in quel di Finale ma ahimè il ghisa del finalese è già in agguato dicendo che anche per pochi minuti il parcheggio "sadd'apagà"! Ma il Novarese Imbruttito dice subito che a Novara la prima mezz'ora sono gratis!
Finalmente colazione, caffè, brioches e via verso Malgl, Malgioglio? Mallolio? Malleolo? ma come diavolo si chiama il paese? Ahhhh Magliolo! Qui recuperiamo l'ultima partecipante della giornata. Ora siamo quasi arrivati ma la strada sterrata che dobbiamo affrontare è parecchio accidentata, davanti a noi ci sono già diverse macchine e la situazione diventa calda. Si attende, si attende e alla fine si parcheggia. Tutti pronti... via, con un bel passo stanco causa canicola estiva raggiungiamo l'attacco della ferrata. Bene dai imbraghiamoci.... ops ma qualcuno mi dice, "ma l'imbrago cosè? questo?" indicando il kit da ferrata. No è quello che devi indossare in vita! Ma io non ce l'ho, non me lo hai dato.... La guida, cioè me medesimo divento bianco e rosso per la vergogna e per il fatto che mi devo sciroppare di corsa il sentiero per recuperare l'imbrago restato in auto!
Come un fulmine scendo agguanto l'imbrago rimasto a fianco alla ruota dell'auto e torno all'attacco e così dopo che un numeroso gruppo ci precede, partiamo!

All aboard! si partee. Questa ferrata è proprio un groviglio di ferraglia, Ci sono scale ovunque, quindi facile. Ma alcuni gradini sono di traverso e ci fanno un po' tribolare. Intanto il gruppo che abbiamo davanti a noi sono molto lenti e noi facciamo interminabili pause avvinghiati alla roccia e ai cavi!

Il tempo passa, la fame e la sete avanzano e il gruppone sta li! Meno male che abbiamo gente allegra e allora che si fa nell'attesa si scherza.... la prossima volta mi porto la chitarra!

Qui intanto si scopre che io sono una Guida Naturista... ovviamente ogni battuta, riferimento e altre supposizioni sono puramente casuali! Ma non ero la Guida GAG?
Mah intanto riusciamo a salire finalmente

Poi abbiamo una bella crestina aerea che ci regala ottimi scorci, il sottoscritto tenta di tenere la reflex a portata di mano, ma il rischio di romperla è alto e quindi meglio scattare foto dove è possibile.
Intanto sali di qui, sali di la, raggiungiamo il fatidico ponte tibetano

Qui dopo una seconda lunga attesa passiamo tutti, chi baldanzoso

Chi tenta un walzer con la guida

Chi è felicissima!

Ora però abbiamo il tratto più difficile di tutta la ferrata

Qui l'esposizione è massima, in piena parete ma i tanti... forse troppi, gradini metallici ci consentono una progressione facile e abbastanza sicura.
Così dopo qualche altro torrioncino e una sete da scolare il lago d'Orta raggiungiamo la cima! Ora tocca scendere con tanta stanchezza ma tanta felicità!.
Ormai l'ora è tarda, ma il lato positivo è che facciamo smaltire la coda stuzzicando allegramente in quel di Finale Ligure

Poi un po' di coda e nella tarda sera, anzi notte, raggiungiamo una sonnecchiata Milano!
Complimenti a tutti, siete stati in gamba. Mi spiace per il rientro piuttosto tardivo ma a volte può capitare.



