UN ANELLO WILD AL MONTE CANCERVO
Escursione di ripiego in bergamasca, quando il piano B va meglio del piano A!
Piove, governo ladro! E' un detto, ma al di là di dire se corrisponde alla realtà, l'unica certezza è che a Ovest piove, mentre se ci si sposta verso Est dovrebbe essere asciutto. Detto fatto cosa fare? attiviamoci alla ricerca di una alternativa, così già Venerdì avevo le idee chiare, ma meglio attendere le conferme meteo del Sabato che poi confermano proprio la temuta pioggia a tratti.
Quindi veloce scambio di Watsapp con i miei escursionisti e via si va in Bergamasca, ma dove? andiamo alla scoperta di luoghi meno comuni ma non per nulla brutti e così dopo aver scoperto un'altra buona pasticceria per la colazione siamo in quel di Piazza Brembana.
Ora inizia la parte dura, salire con l'auto... quest'anno è l'annata delle strade strette!
Comunque raggiungiamo il nostro attacco abbastanza lisci e mentre ci prepariamo in lontananza indovina chi si fa sentire?
Bo boom un tuono! seguono imprecazioni e scongiuri! Ma nooo ma qui doveva reggere fino al pomeriggio! Rapida consultazione dei miei strumenti meteorologici... il telefonino, e il radar mi annuncia una brevissima fase piovosa. "Ragazzi prepariamoci che si va, tra un po' vedremo anche un pizzico di sole!"
Mi crederanno? Mah intanto li costringo con il frustino a salire lungo l'erto sentiero

La salita inizia ripida e si preannuncia ripidissima

Il tempo sembra ora migliorare, rimarrà come da previsione soltanto un cielo a metà tra il plumbeo e il grigio ma qualche occhiata di sole fa la sua comparsa.
C'è una grande fioritura in giro che ci distrae dalle fatiche, intanto prendiamo sempre più quota

La quota sale e la pendenza aumenta! ora il canale di risalita è ben visibile

"Ma è ripidissimo, ma dobbiamo salire li?", la mia risposta "E' solo una illusione ottica, non è poi così ripido"
Detto fatto ci troviamo appollaiati nell'unico piccolo spiazzo a fotografare Cammelli di roccia che guardano verso la Malpensa!

Lui è un Rocciacammello

Intanto è sempre più ripido

Ma alla fine della fatica ci troviamo nel mondo dei sassi

Tra un sentiero che sparisce ed uno che si ritrova raggiungiamo le ampie praterie del Cancervo, che meraviglia davanti a noi appaiono il Resegone, le Grigne, i Campelli e il Tre signori se le prime sono calcaree l'ultimo è di altra geologia!

Ora una seconda ma breve salita ci porta in cresta e finalmente cima!

Dalla cima possiamo scorgere in lontananza tutta la catena orobica di confine con la valtellina e sullo sfondo l'imponente mole del Monte Disgrazia.
In cima ci concediamo una bella pausa, ma a tratti tira un po' d'aria. Non si capisce se vuole piovere o restare inerme, visto che è ancora presto è meglio scendere al passo e fare pausa pranzo li.

Al passo inizia la fiera del panino, qualcuno sfila un invitante panino mentre il sottoscritto consuma le misere ma gustose fettine di Pan d'Epice!
Si sta bene, qualche occhiata di sole esce e fa ben sperare, vicino c'è anche il Monte Venturosa qualcuno ci fa un pensiero... ma al pensiero arrivano le prime goccie e le speranze si smorzano in fretta. Ma sono sempre gocce effimere, difatti mentre scendiamo smette di nuovo e fa comparsa una seconda occhiata di sole.
La discesa sarà così: tranquilla e calma tra occhiate di sole e qualche breve pioggia.
Grazie a tutti per aver partecipato e accettato il cambio che si è rivelato per tutti un bel giro gratificante. Alla prossima!



