IL SOLE CONQUISTATO DELLA VAL VOGNA
Un bel gruppetto in una bella giornata tra i villaggi Walser
Val Vogna: stretta, lunga e appartata. Così si presenta la valle non appena ci si mette piede! Con un bel gruppetto ci siamo addentrati in questa valle silenziosa ma costellata di piccoli alpeggi abbarbicati sui piccoli poggi di questa valle. La neve da queste parti è scesa abbondantemente a inizio Dicembre causando anche danni e frane ma da allora non ha più nevicato e il manto bianco è diventato duro come il marmo, tanto che ormai da queste parti le ciaspole come dappertuto quote alte comprese sono quasi inutili se si rimane sulle tracce battute.
Dopo una lauta colazione al noto bar di Romagnano Sesia, raggiungiamo una Val Vogna addormentata, tanto che riusciamo a parcheggiare alla partenza dell'itinerario, una rarità da queste parti! Così pronti e nella fredda ombra ci mettiamo in cammino

Laggiù in fondo il vallone è in pieno sole, per fortuna che dove dobbiamo andare il sole ci sarà, ma il primo pezzo in ombra è decisamente freddo! Passiamo le ultime frazioni di fondovalle e raggiungiamo il ponte napoleonico

Ora iniziamo la nostra salita verso il sole e già gli animi si scaldano

e finalmente

Oggi c'è chi ha le ciaspole chi i ramponcini, chi ciaspola per la prima volta e chi è ormai veterana! Un bel mix di persone ma mentre salgo verso l'alpe larecchio scruto l'orizzonte nevoso per cercare gli ultimi scampoli di neve intonsa per divertirci un pochino in discesa.
Ora rientriamo ancora nella mezz'ombra ma le temperature per fortuna non sono più rigide come alla partenza, con un bel traverso panoramico verso il valloncello del Rifugio Carestia raggiungiamo il bel lariceto che precede l'alpe Larecchio.

E' in poco eccoci all'Alpe! assolato, ma con un venticello freddo freddo!

Cerchiamo un luogo al sole e al riparo dal vento, un bel rebus! ma riusciamo a ritagliarci un angolino in una conchetta tra i larici, ma non dura molto la pace solatia! quindi dopo il frugale pranzetto a base di crostini, panini e sanck vari, ci approntiamo a scendere. Ma dove? alla ricerca della neve fresca e così che riusciamo a ricavarci degli angolini dove riuscire a divertirci. Così anche le neo ciaspolatrici hanno potuto divertirsi a dovere anche se per brevi tratti

Ebbene riscendiamo a valle e giusto per non fare la stessa strada e vista l'assenza di rischio valanghe, ci avventuriamo tra le frazioni alte prima di tornare alle auto per la consueta birra finale.
Bravi tutti e grazie per la bella giornata



