FINESTRE, TETTI E TORTE SUL LAGO IN QUEL DEL GRAN SAN BERNARDO
Una giornata di grandi panorami e bellezze alpine
"Custa quel che custa andem in Val d'Austa!", con questo motivetto e con un bel gruppetto allegro e spensierato ci ritroviamo lungo la cara, molto cara, autostrada valdostana dopo la consueta sventura di trovare il classico incidente e la conseguente coda che ti fa salire gli acidi allo stomaco! Per fortuna che il ritardo è di solo mezz'ora e con una colazione veloce e breve riusciamo a recuperare il tempo perso a guardare il Monte Rosa dal finestrino.
Oggi abbiamo diverse delegazioni tra quelle piemontesi di laghi e valsesia e appenninica, abbiamo la delegazione ligure che fa per tre perchè una è un quadrupede e poi c'è la delegazione milanese che dice sempre taaac!
La squadra è pronta e via lungo il sentiero, senza farlo apposta questa è l'estate delle partenze in discesa! meno male che è breve e subito dopo ecco la salita.
Con passo lento e tranquillo risaliamo i bei pendii

Tra qualche fioritura e i primi panorami verso il Gran Paradiso e l'Emilius siamo in prossimità del colle

Si inizia a respirare aria elvetica e in breve eccoci al confine con la vicina Svizzera, ma quello che ci rapisce è la vista verso il Mont Dolent, inizia lo spettacolo

Si cominciano a sentire i vari click clack delle macchine fotografiche, una addirittura spara una serie di mitragliate che pare l'assalto dell'esercito svizzero! Ma abbiamo ancora da salire e soprattutto abbiamo la cima che ci offrirà un panorama ineguagliabile!
Via di cresta

In un balzo, anzi direi più di uno siamo in cima e anche qui si sentono i click clak e il tam tam tam tam!

In cima il grande dilemma, mangiare in cima o giù ai laghi? Eh si è una bella lotta, ma analizzando bene la cosa in cima tira un po' d'aria e lo spazio per una breve pennica non c'è, invece ai laghi abbiamo spazio. Quindi giù verso i laghi e prima di pranzo direi che giochiamo un pochino con i riflessi!

Poi dopo i soliti click ci portiamo sulle rive di uno dei laghi per la nostra pausa pranzo con vista bianco

Il mio pranzo molto frugale e da dieta rigida viene interrotta da una buonissima torta al cioccolato e carote che una ggggiovanissima escursionista ha portato, e che torta buona!
Il sottoscritto che è un irrequieto, mentre gli altri schiacciano la pennica si gira il lago a destra e manca alla ricerca di qualche scatto. Con una giornata così tersa le fotografie sono la priorità!
Ma come sempre il tempo passa inesorabilmente e dopo aver radunato il branco sparso tra laghi e prati ci rimettiamo in cammino risalendo una forcella diversa perchè l'anello è sempre più bello!

Così altra forcella altro spettacolo e qui ci facciamo anche una foto pubblicitaria con le maglie di Northwestrekking

Tira una bella arietta fresca, meglio scendere! Il sentiero dopo diversi anni che l'ho percorso si presenta un pochino malmesso ma ancora percorribile con le dovute attenzioni. Un tratto franato ci impone una piccola arrampicata che ha messo il piccante su una giornata rilassante così ci ha predisposti per la birretta finale al bar dove tutto c'era e niente hanno, ma il buon tagliere e la birra per fortuna era garantito!

Grazie a tutti per aver partecipato, giornata davvero bella dove i panorami ci hanno fatto capire che viviamo proprio in un bel posto e basta poco per essere felici.... costi autostradali a parte!



