AL LAGO DI DRES TRA LEVANNE E GRAN PARADISO
Una giornata fortunata scampata dal meteo
Ultima uscita prima delle vacanze natalizie che per il 2020 saranno di clausura! La meteo doveva essere piuttosto grigia con qualche fiocco di neve ed invece abbiamo avuto solo qualche occhiata di sole e dei bei panorami.
Insomma se quest'anno lo archivieremo come uno dei peggiori, almeno la sua conclusione ci accende un pizzico di buon umore e speranza che il prossimo sarà migliore.
Oggi siamo stati in Valle dell'Orco al bellissimo e panoramicissimo Lago di Dres. Meta estiva molto frequentata in inverno diventa silenzioso e placido. Da questo lago è possibile ammirare buona parte della catena del Gran Paradiso dalle cime valsoanine fino a quelle valdostane. Un bel colpo d'occhio!
Oggi il gruppo è composto da neofiti delle ciaspole, e da qualche navigato il ritrovo, vista l'emergenza covid, è sul posto per ridurre al minimo ogni contatto ravvicinato a causa del Covid. La giornata è grigia ma si intravedono delle schiarite che fanno ben sperare, avevo controllato le previsioni aggiornate che ci assicuravano una giornata tutto sommata asciutta e con qualche possibilità di aperture.
Così dopo la distribuzione del pane e dei pesci che nella bibbia delle ciaspolate sono ciaspole e arva, ci incamminiamo sulla tranquilla passeggiata del Lago di Ceresole

Anche il lago è tranquillo, così come il paese, non c'era in giro un anima viva! Meglio così!
Il bosco iniziale è stupendo, il percorso sale dolcemente e noi teniamo un passo medio tranquillo per goderci la giornata. La salita ha un dislivello medio-basso ma la distanza da percorrere è discreta.
In giro non c'è un cane, ma un camoscio lo troviamo!

Solo l'avvistamento vale la giornata! l'esemplare se ne sta tranquillo a mangiare muschio e altre leccornie da camosci senza minimamente fare una piega sulla nostra presenza invasiva e rumorosa con le nostre ciaspole.
Dopo il doveroso book fotografico, ripartiamo con la lunga salita nel bosco dove oltre a noi in questa giornata troviamo solo altri due escursionisti.
Tra una chiacchiera, una pausa the e un senti in lontananza la civetta nana, raggiungiamo il limitare del bosco e taac appare anche un mezzo sole e una mezza chiazza azzura sopra le nostre teste!

Che dire, siamo fortunati il sole oggi non era per niente previsto. Eppure guarda tu quando hai niente e ti arriva poco, ti sembra tanto!
Qualcuno inizia a sentire la fatica e lo stomaco che brontola, eh sì ci stiamo avvicinando all'ora di pranzo. Dai che manca poco! Ma appena girato l'angolo del baitello, la traccia sparisce... ho sbagliato percorso? guarda di la, guarda di qua ma tracce non ce ne sono! Bene! cosa vuol dire? che gli ultimi 150 metri di dislivello ce li dobbiamo battere tutti!
Ohhh così faccio un po' di gambe oggi. Armato di pazienza e andando cauto per evitare buchi tra i massi inizio a battere traccia e davanti a noi le Levanne maestose ci salutano in questo regno incontaminato!

Dai ragazzi che manca poco! solita battuta da guida: "10 minuti e ci siamo!" in realtà la distanza e il dislivello non sono tanti, il problema è battere traccia, evitare di finire dentro i buchi tra i massi e di non andare dentro al lago! quindi procediamo con calma e circospezione intanto ci gustiamo il panorama verso il Gran Paradiso.
Finalmente troviamo un posticino al sole dove pranzare, anche se il sole sarà temporaneo, qui è abbastanza mite per sostare. e così qualcuno si accomoda a modi sofà sulla neve!

La giornata tiene alla grande, ma inizia comunque a riannuvolarsi e stare fermi fa freschetto! così dopo il lauto pranzo dell'escursionista, torniamo sui nostri passi

La discesa a causa del terreno roccioso non permette la ciaspol-sciata ma la discesa ora che abbiamo battuto la traccia è decisamente più veloce e in men che non si dica siamo di nuovo a Ceresole, per rifugiarci a bere qualcosa prima di fare rientro a casa.
Grazie a tutti per aver partecipato e visto che questa è l'ultima gita del 2020 buone feste!



