Escursione ad anello tra le creste del Barone
Con questa camminata in montagna sulle prealpi biellesi non ci siamo fatti mancare nulla. Partiamo dal milanese con una bella giornata, si intravede anche il Monte Rosa, quindi si presuppone il bel panorama. Ci ritroviamo al buon bar pasticceria di Romagnano Sesia dove ci raggruppiamo e via, destinazione Coggiola o giù di lì!
Pronti a partire vediamo già che le nebbie tipiche ed endemiche del biellese oggi iniziano prima ad addensarsi sulle cime. Mah come sarà?
Le previsioni erano discrete ma qui sappiamo bene che siamo in zona "pioggia facile".
Intanto visto che il gruppo è composto da gente che ha la gamba decisa mi metto in testa a dare il passo. Passo Passo Passo, troppo passo vedo che iniziano a boccheggiare, forse è meglio rallentare.
Intanto che la cresta abbia inizio!
In effetti tutta la cresta no, perchè alcuni tratti sono alpinistici ma in parte ce la facciamo e in parte la traversiamo. Che dire per rompere il fiato e distrarre dalle fatiche il gruppetto diamo qualche notizia di flora e geografia del luogo: quello è un narciso, quello è un lino, poi c'è la dafne, senti come profuma... di la c'è la Valsesia, di qui vedremmo il monviso, di là non si sa... perchè non si vede
Poi un bel traversone ci fa riprendere fiato ma subito si sale ad una bocchetta per poi risalire un ripido pratone e via che siamo ancora in cresta. Le nebbie nascondono la cima, meglio così altrimenti vedere cosa manca ti fa stancare di più.
Superiamo qualche facile tratto attrezzato e qualche passaggio dove è meglio non scivolare ed eccoci al Rifugio Monte Barone.
Inutile raggiungere ora il rifugio, diamoci un taglio così faccio un bel diagonalone in salita tra i prati per raggiungere la bochetta. Ora il sentiero diventa più facile e suggestivo. Un lungo crestone da percorrere che se non fosse per le nebbie avremmo un panorama da urlo.
Gl ultimi metri sono duretti, le gambe iniziano a chiedere pietà, però con un pizzico di tenacia siamo in cima a suonare la campana: tin tin tin tin..... e noi che pensavamo già che ci fossero le capre nella nebbia!
Foto di vetta e poi giù diretti per il sentiero normale
Raggiungiamo prima una baita che troviamo aperta giusta giusta per un caffè e poi giù ancora, la birra finale, con il mitico terzo tempo ci aspetta.
Grazie a tutti per aver partecipato e soprattutto complimenti per la buona gamba.


