Una rilassante escursione ad anello alle porte di Genova
La domenica era prevista sulla neve ma alla fine siamo andati al "mare" o meglio dire vicino. A conti fatti per trovare neve degna del suo nome occorre andare nei soliti posti noti, in alta quota e possibilmente sui versanti a nord, quindi la decisione a metà settimana di proporre una escursione a "secco" in Liguria alla ricerca della primavera.
Ebbene la maccaia genovese è sempre dietro l'angolo e le foschie e nubi genovesi nel periodo invernale sono sempre in agguato anche quando dovrebbe essere più serena la giornata.
Comunque non ci spaventiamo e sappiamo che nella stragrande maggioranza delle volte nelle ore centrali della giornata le nubi lasciano sempre posto al sole. Temperatura del mattino frizzantina, era annunciato l'arrivo di aria fredda da est e in effetti il clima primaverile del Sabato è già un ricordo.
I racconti li inizio sempre con la frase: "dopo la lauta colazione"... ebbene è inutile che te lo dico, la colazione è sempre... o quasi... in pasticceria, per la gioia dei dietologi e dei "non si mangia la briosches prima dell'escursione"! In effetti è così ma se il mio stomaco me lo permette perchè non permettermelo?
Dopo la perla di saggezza alimentare siamo sul pezzo e dopo aver parcheggiato mi rendo conto che potevamo salire in bus anche perchè qui le fermate sono ben attrezzate

Però dai l'auto è più veloce e comoda! Oggi il gruppo è davvero smilzo, ma si sa che il sottoscritto ha la sua idea "se annullo alla fine vado lo stesso in montagna, quindi meglio piutos che nient.."
Partiamo con un po' asfalto poi mulattiera poi sentiero più diretto e qui ci smanichiamo perchè comunque la temperatura è ottima.

Qualche chiacchiera, sempre quelle verbali, poi qualche veloce spiegoncino: le ciappe, l'erica, i fiorellini ecc... poi incontriamo delle amiche al pascolo. Il sottoscritto le appella come Varzesi ma successivamente parlando con un locals scopriamo essere delle Limousin francesi. Curiosità zoologiche interessanti e comunque la somiglianza tra le due razze è molto marcata.
Proseguiamo la salita ed eccoci al tratto finale, che battezzo "stairway to heaven" perchè in effetti è decisamente ripida ma punta dritta verso un buco di cielo azzurro.

Uno strappetto faticoso ed eccoci sul bel crinale

Ora ci concediamo una bella pausa ristoratrice, poi qualche schiarita ci fa intravedere il mare, ma nessuno mi vuole credere, ma il luccichio è il suo. Chissà perchè non mi credono mai! ^_^
Arriva una certa ed è ora di scendere, si reclama la pausa al bar e il rientro con orari comodi, quindi giù per il versante opposto, uno sguardo al lago di Valnoci e poi giù nel bel bosco, l'incontro con il locals con il quale scambiamo quattro chiacchiere su tori, lupi e storie di campagna e poi terzo tempo al bar prima di fare rientro a casa. Mannaggia la periferia cittadina oggi non ci ha permesso l'acquisto della focaccia, la domenica tutto chiuso!
Grazie a tutti per aver partecipato e alla prossima escursione



