Tre giorni per percorrere la costa tra Monterosso e La Spezia
Questo lungo fine settimana ci siamo dedicati al mare prima di tuffarci letteralmente sulla neve che questo inizio inverno pare promettere bene.
Siamo stati nel Parco Nazionale delle Cinque Terre e devo constatare che il parco si trova in uno stato non troppo decoroso: sentieri chiusi da qualche mese senza che nessuno intervenga, sporcizia, segnaletica vecchia e decaduta. Per il resto il luogo resta sempre meraviglioso.
Il primo giorno dopo varie consultazioni meteo la previsione era azzeccatissima: pioggia per tutto il giorno. Il lato positivo è che non ha piovuto forte ma comunque dopo una giornata sotto l'acqua e il sentiero di costa chiuso, mi sono inventato la variante che ci ha portato al provvidenziale convento sopra Monterosso dove abbiamo potuto mangiarte sotto il porticato e continuare la nostra traversata verso Vernazza. Non abbiamo raggiunto Corniglia a causa del sentiero chiuso e anche del tempo a disposizione, d'altronde fa buio presto in questo periodo.

Per fortuna che la giornata l'abbiamo recuperata con una deliziosa cena alla sera!
Il giorno successivo meteo finalmente favorevole, la pioggia si allontana e torna il cielo sereno ma con nubi medie che hanno nascosto il sole per alcune ore ma che comunque ci hanno regalato una bella giornata di escursionismo rispettando in pieno il programma. Così dopo esserci diretti a Corniglia con il treno abbiamo fatto la nostra traversata verso Riomaggiore. Se ti chiedono come sono i sentieri delle cinque terre devi semplicemente dire che sono "scale". Si sale e si scende lungo scalinate di pietra infinite ma quando prendi quota e ti trovi in mezzo ai vigneti dello Sciacchetrà.
Raggiungiamo Volastra terra di ulivi e vigne e scendiamo decisi a Manarola dove sostiamo per il nostro pranzo frugale a suon di focacce. Poi un ultimo strappo, la scalinata digestiva ci porta sul promontorio che divide Manarola da Riomaggiore per poi prendere un'altro sentiero di scale in pietra per scendere nel bel borgo dove ci accomodiamo per una veloce terzo tempo post escursione.

Il giorno successivo siamo di nuovo pronti per la nostra escursione. Il sole oggi splende e le temperature al mattino sono piuttosto frizzanti ma per il pomeriggio si prevede una giornata simil primaverile. Ripartiamo da Riomaggiore con destinazione La Spezia ma con un bel percorso tra mare e monti che ci porterà prima al classico colle Telegrafo e successivamente alla costa di Monasteroli, Campi e Schiara luoghi più appartati e meno battuti dai turisti.

Dopo la nostra pausa con vista mare, ripartiamo raggiungiamo il piccolo borgo di Campiglia, un caffè sulla bella terrazza con vista mare e poi giù verso La Spezia lungo una antica mulattiera, scivolosissima per l'umido, ma basta andare cauti e si scende senza intoppi. L'arrivo a La Spezia è stato a dir poco perfetto. In tempo per il pullman, in tempo per il treno e in tempo per tutto.Trekking finito e cinque terre gustate! grazie a tutti per esserci stati.



