Scampati alla pioggia sul Lago di Garda
Doveva essere Piemonte, ma le previsioni come ormai consuetudine del fine settimana sono pessime: pioggia per tutta la giornata e temporali forti nel pomeriggio. Che fare? Controllando bene le previsioni sembra che la zona del Garda sia quella più tranquilla. Non era previsto sole a catinelle ma per lo meno tempo asciutto fino al pomeriggio.
Così avvisati i pochi partecipanti rimasti partiamo alla volta del Lago di Garda, destinazione Monte Baldo.
Lasciamo la macchina proprio sul confine con il Trentino e iniziamo la nostra camminata. Il cielo è ancora sereno, ma le prime nubi di umidità iniziano a coprire la cima. Il percorso è piuttosto roccioso, siamo in una zona calcarea. Saliamo di quota tra qualche occhiata di sole e un po' di nebbia. Una volta raggiunti i piani alti siamo nelle nubi, però al momento sembra tenere.
Tra qualche chiacchiera e un po' di fiori da scoprire raggiungiamo il colle e di li a poco al rifugio. Prima di entrare saliamo alla vicina cima e una volta sopra ecco il tuono! Meglio scattare la foto di gruppo in cima e scendere al rifugio per attendere che il temporale passi.
Tanto rumore e quattro gocce mentre siamo al calduccio del rifugio con un piatto di pasta fumante. Poi tutto smette e ci rimettiamo in marcia per scendere. Il cielo sembra voler concedere una tregua e lo sgurado finalmente spazia verso il Carega e l'altopiano di Asiago..
Raggiungiamo la macchina senza prendere pioggia, direi che visto come era prevista la domenica ci è andata di lusso.
Grazie a tutti per esserci stati.
QUALCHE FOTO DEL TREKKING
partiamo con un timido sole

Siamo nella nebbia

La cresta del Baldo nelle nebbie

Tutti in cima



