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calabria coast to coast arrivo

Dallo Ionio al Tirreno nel punto più stretto d'Italia

La traversata della Calabria dallo Ionio al Tirreno sta diventando molto popolare e noi di Le Vie Selvagge abbiamo preso al balzo l'occasione per percorrerla prima che diventi un fenomeno di massa. Questo è un cammino che da Soverato, sulla costa ionica, raggiunge Pizzo sul versante tirrenico. Come in ogni attesa alla partenza di un trekking c'è il rito del controllo delle previsioni meteo nei giorni antecedenti. Il responso: Sembrano buone, forse qualche veloce disturbo.

Poi a pochi giorni della partenza la conferma: meteo ottimo. Morale alto e braghe corte!

Raggiungiamo Soverato nella sera e via lungo le vie del centro per un aperitivo e la cena inaugurale a base di pesce. Il mattino seguente si parte, costeggiamo il mare e facciamo un passaggio lungo le sabbiose spiagge di Soverato. Inizia ufficialmente il Calabria Coast to Coast!

Dopo un lungo tratto costeggiando la provinciale finalmente lasciamo la teoria di traffico e centro commerciale e iniziamo a salire verso le colline della serra calabra. L'asfalto non molla ma per fortuna il panorama sulla costa è super. Raggiungiamo un bel poggio panoramico e siamo finalmente sullo sterrato. Petrizzi è ormai vicina. Al piccolo paese ci attende Pietro che orgoglioso ci mostra le bellezze di Petrizzi raccontandoci la storia del paese e del territorio. Poi via in agriturismo per passare la prima notte.

Il secondo giorno arriva presto. La giornata è bella e oggi ci attende una tappa di montagna. Percorriamo un tratto a metà tra la vegetazione mediterranea e quella montana, tra piante di mirto, menta e lentisco. Raggiungiamo il piccolo borgo di San Vito, dove aprofittiamo per un rifornimento di cibarie. Alcuni dicono che questo sia il centro più vitale.... e hanno ragione, le brioches nei bar erano già finite tutte al nostro arrivo! Visitiamo il piccolo paese e riprendiamo il nostro cammino lungo il Calabria Coast to Coast. Dopo una breve risalita raggiungiamo un piccolo laghetto artificiale dove sostiamo per il pranzo. Qui troviamo la maggior parte delle persone che stanno facendo il cammino dallo Ionio al Tirreno nelle nostre stesse modalità. Dopo il lauto pranzo ci prepariamo per il tratto in salita che ci porterà sul versante tirrenico. Qui viviamo una meravigliosa immersione in una grande faggeta. Non sembra di essere in Calabria ma in un bosco dell'appennino settentrionale. Tanta acqua, natura e fresco.

La faggeta raggiunge il culmine del crinale di confine. Ora siamo affacciati sui due versanti marittimi. Da un lato salutiamo lo Ionio con i paesi di Petrizzi e San Vito e dall'altro non vediamo l'ora di raggiungere Monterosso e il nostro agriturismo.

Una bella discesa nella meravigliosa faggeta è l'anticamera per un panorama idilliaco dalla terrazza del nostro agriturismo. Qui veniamo accolti da Antonio, che con molta professionalità e gentilezza di altri tempi ci assegna le stanze e ci offre un aperitivo tra racconti borbonici e napoleonici. Sua moglie invece indaffarata in cucina preparata una buonissima cena tipica calabrese. Le chiacchiere si dilungano ed è meglio andare a dormire presto. Domani ci attende una lunga tappa fino al mare. Prima però andiamo ad osservare le stelle dalla torretta panoramica dell'agriturismo.

Altro giorno altra camminata. Ci attende tanto asfalto come la prima tappa. Questa volta però è meno impattante. Passiamo prima dal bellissimo paesino di Monterosso dove ci prendiamo un caffè e ci concediamo un dolcino. Anche qui gli abitanti del luogo, i locals, ci accolgono sempre con un sorriso e qui è difficile non parlare con qualcuno. La chiacchiera è sempre pronta e gradita.

Da Monterosso ci immergiamo nella valle del Fiume Angitola che alimenta l'omonimo bacino artificiale ora diventata area naturale protetta. Qui la natura è meravigliosa. Siamo ormai a pochi chilometri dal mare ma da queste parti è ancora tutto montano: vacche al pascolo, acqua, erba fresca e piante.

Superato il lago si risale il bel crinale, passiamo una rocca antica ed eccoci finalmente sul ciglio delle ultime colline. Sotto di noi si apre la vista sul tirreno e su Pizzo.

Una lunga discesa ci fa passare sotto la mitica "Salerno - Reggio Calabria" che spesso sentiamo nei bollettini del traffico. Poi ancora qualche tratto tra campagna e zone antropizzate fino a raggiungere il centro storico di Pizzo con la sua meravigliosa piazza dove si trova il castello Murat. Il nostro trekking termina proprio in questa piazza dove presentando le credenziali raccolte durante il cammino ci viene fornito l'attestato di partecipazione mentre alle nostre spalle sul mare c'è un tramonto bellissimo che immortaliamo con una foto di gruppo.
Dopo i complimenti e le foto di rito andiamo diretti guidati dalla golosità alla famosa pasticceria di Pizzo per assaggiare il famoso tartufo, un dolce di gelato tipico.

Cena a base di pesce e via a dormire.

Il giorno successivo ci dedicheremo a fare i turisti tra visite al castello, chiese e nel pomeriggio un bel bagno in mare fuori stagione. Il rientro a Milano? Ecco quello direi che è stato piuttosto travagliato! ritardo e nebbia!

Tirando le somme è stato un bel trekking, accoglienza super genuina, spero resti sempre così ma soprattutto un gruppo allegro e coeso, e tutti super camminatori. Bravi, bravi!

QUALCHE FOTO DEL TREKKING

La partenza da Soverato

Da Petrizzi l'ultimo sguardo verso lo Ionio

Petrizzi

La meravigliosa vista su Monterosso Calabro, sullo sfondo il mare

Monterosso

La splendida vista sulla valle del fiume Angitola

Angitola

Camminando lungo l'oasi del WWF

oasi wwf lago angitola

L'arrivo a Pizzo accolti da un bellissimo tramonto

tramonto a pizzo

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  Le Vie Selvagge di Davide Adamo
  Via Monte Rosa 40
20081 ABBIATEGRASSO (MI)

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