Una bella giornata tra lago e montagna
L'escursione al Pizzone di Laveno regala uno dei panorami più belli del Lago Maggiore. Per tagliare corto la maggior parte delle persone parte dal piccolo paesino di Vararo, ma noi di Le Vie Selvagge siamo più inclini a fare Escursionismo dove la E maiuscuola non è un caso. Partiamo da Laveno sulle sponde Lombarde del Lago Maggiore.
La giornata è prevista bella con temperature fresche ma non fredde quindi il meteo perfetto per una giornata di escursionismo. Dopo la colazione in pasticceria ci ritroviamo con tutto il gruppo in quel di Laveno, pronti, scarponati e carichi... anche gli zaini!
L'idea è quella di percorrere la cresta che dal Lago arriva diretta al Pizzone ma all'imbocco del sentiero notiamo subito che qualcosa non va. Il sentiero è piuttosto mal messo, tante piante abbattute dalle piogge, tratti franati e la vegetazione che è cresciuta sul sentiero ormai privo di passaggi. Faccio una veloce ricognizione per vedere se il tratto compromesso e aggirabile. Dopo aver superato qualche pianta abbattuta mi ritrovo una piccola frana che mi fa subito drizzare le antenne. Già sapevo che le condizioni di questo sentiero ormai poco frequentato versa in pessime condizioni ma in questo caso le condizioni sono degenerate probabilmente dalle piogge di questa primavera.
Così ripieghiamo sulla mulattiera che parte subito con una pendeza taglia polmoni e spezza gambe! C'è chi parte baldanzoso, più per il freddo che per la fregola di salire. Però alla partenza è sempre meglio non tirare troppo la corda altrimenti non si riesce a prendere il ritmo.
Tra una chiacchiera e l'altra raggiungo un bivio non segnato dove è possibile riprendere la cresta, ma anche qui la vedo grigia... anzi non la vedo proprio.... piante abbattute e vegetazione. Meglio proseguire sulla mulattiera!
Così a polpacci caldi raggiungiamo la colletta. Ora prendiamo finalmente un bel sentiero che ci porta al sole e iniziamo la ripida cresta finale che ci porta al Pizzone di Laveno. Ci basta raggiungere la cresta per iniziare a dire "wow"! Il panorama sul Lago è spettacolare mentre il Monte Rosa è chiaro e nitido di fronte a noi. Raggiungiamo la cima e ci accucciamo per una bella pausa soleggiata. Ammiriamo il panorama e facciamo la carrellata di cime che possiamo vedere. Poi visto che manca ancora un'ora abbondante alla pausa pranzo decido di raggiungere il Sasso del Ferro così non abbiamo più salite dopo il pranzo.
Ripercorriamo la cresta a ritroso, ci riportiamo sul tratto di sentiero che porta al colletto e da qui risaliamo sul versante opposto. Ora siamo di nuovo in ombra! Un po freddino ma dopo circa quarantacinque minuti siamo sulla cima del Sasso del Ferro al sole.
Dopo pranzo scendiamo al belvedere della funivia di Laveno dove possiamo ammirare di nuovo il bel panorama sul Lago e sulle cime dei 4000 innevati e possiamo scendere a valle. Ora la mulattiera è tutta al sole e al di la delle gambe piegate dalla discesa diretta della mulattiera siamo con la giusta temperatura fino alla macchina.
Un'altra bella giornata di montagna e di panorami sul Lago Maggiore ammirando le meraviglie alpine. Grazie a tutti per aver partecipato e complimenti per la buona gamba ;)
QUALCHE FOTO DEL TREKKING
La salita lungo la mulattiera

Lungo la cresta del Pizzone

La splendida vista verso il Lago Maggiore e il Monte Rosa

In cima al Pizzone

In cima al Sasso del Ferro



