VieSelvagge
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Escursione nel Parco dell'Antola

Escursione in una giornata nebbiosa ma interessante

Le previsioni in Liguria per la nostra escursione in programma non erano molto chiare. Avremmo dovuto avere un po' di nuvolosità al mattino e schiarite nel corso della giornata. Dopo la lauta colazione ci infiliamo con l'auto nella Val Pentemina, con una strada tipica ligure che ha vissuto i bombardamenti! Buche enormi, tratti sterrati, piccole frane, strada dalle dimensioni di una mulattiera, curve strette. Dopo aver messo a dura prova il nuovo mezzo delle Vie Selvagge, raggiungiamo il piccolo e meraviglioso borgo di Pentema. 

Pronti, scarponati e via, iniziamo a camminare per le vie del piccolo borgo ammirando il grande lavoro fatto dai pochi abitanti per mantenere vivo il paese. Uno tra i tanti è il presepe realizzato con personaggi in dimensioni naturali che raffigurano la vita quotidiana di questo paese nel passato: Ci sono gli agricoltori, i pastori, la scuola con i bambini e tante altre attività e stralci di vita quotidiana delle montagne.

Visitiamo la prima parte fino all'imbocco del sentiero. Il sottoscritto fa una piccola introduzione di dove siamo e cosa facciamo qui dispersi tra le montagne del mare e poi partiamo a camminare.

La prima parte è un lungo traverso dove ogni tanto abbiamo la vista sulla Val Pentemina che è decisamente isolata e selvaggia. Poi raggiungiamo il crinale di confine con la Val Brevenna dove le nubi ci lasciano intravedere il Monte Antola innevato. Anche sul nostro percorso troviamo ancora qualche vaga traccia di neve.

Proseguiamo con il panorama ancora visibile verso il mare dove è nuvoloso e verso la pianura dove è più sereno. I giochi di nubi basse, nebbie e luce del sole fa sembrare il mare la pianura padana tanto da ingannare al momento anche il sottoscritto.

Il tutto è molto suggestivo, severo e selvaggio e se ci aggiungiamo che in giro ci siamo solo noi, le sensazioni di "wilderness" sono amplificate.

Raggiungiamo il Monte Penzo e dopo un po di cresta boscosa entriamo nelle nebbie e siamo in cima al Monte Liprando. E' ancora relativamente presto e vista la nebbia e il freddo decido di tornare al Monte Penzo dove si trova una cappelletta che ci offrirà riparo e un po' di panorama.

Peccato che ritornati sulla prima cima la nebbia ci ha letteralmente seguito! In compenso dentro la cappelleta si sta bene e tra una chiacchiera e l'altra possiamo pranzare.

Dopo pranzo le gambe non sono ancora stanche e quindi proseguiamo sul crinale opposto dove speriamo di avere più fortuna con le nebbie. Anche qui nebbia a salire, nebbia in cima e nebbia nella discesa sul versante opposto. 

Ne usciamo solo dopo essere scesi al di sotto dei 1100 m su una mulattiera scivolosissima a causa delle pietre bagnate.

Tornati a Pentema ci fermiamo a bere qualcosa nel piccolo circolo ricreativo. Chiacchierando con i locals ci facciamo consigliare la strada giusta per non rifare la Val Pentemina. Ci rimettiamo in moto e visitiamo la seconda parte del paese e del presepe per poi ritornare all'auto e filare via lisci in autostrada fino a casa.

Grazie a tutti per aver partecipato e alla prossima avventura!

QUALCHE FOTO DEL TREKKING

Le belle statuine del presepe

Escursione nel Parco dell'Antola il presepe di Pentema

Le cime innevate dell'Antola

Escursione nel Parco dell'Antola cime innevate

Il Borgo di Pentema

Escursione nel Parco dell'Antola il borgo di Pentema

In cima nella nebbia

Escursione nel Parco dell'Antola la cima del Liprando

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  Le Vie Selvagge di Davide Adamo
  Via Monte Rosa 40
20081 ABBIATEGRASSO (MI)

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