Escursione a picco sul Lago d'Endine
Sabato abbiamo esplorato un percorso panoramico sul Monte Sparavera, tra il Lago d'Endine e il Lago d'Iseo. Il meteo prometteva sole, cielo terso e una leggera brezza fresca. Perfetto per camminare in montagna senza troppa fatica!
Come da tradizione pausa colazione golosa in pasticceria. Con il giusto carico di energia e buonumore, siamo arrivati a Ranzanico, un piccolo borgo incantevole. Il gruppo di oggi è composto da milanesi e da un olandese-bergamasco. Direi che il tocco di internazionalità oggi è garantito!
All'ombra faceva fresco, quindi abbiamo iniziato subito a camminare per scaldarci. L'asfalto ha presto lasciato spazio a un sentiero che, con un lungo traverso, ci ha portati al sole. Qui abbiamo trovato una delle direi inutilmente famose "panchine giganti". È stata l’occasione perfetta per fare una pausa e scattare qualche foto al Lago d'Endine, ancora immerso nell’ombra invernale.
Proseguendo, abbiamo imboccato un bivio non segnato per salire verso la piccola forcella che ci introduce sul crinale. Il sentiero, con una pendenza gentile, ci ha portati in breve tempo al passo. Da qui, il panorama si è aperto sulle Prealpi Orobie, con il Pizzo Arera e il Monte Alben in primo piano. Due mete straordinarie, che sicuramente esploreremo appena la neve lascerà spazio ai prati in fiore.
L'atmosfera invernale rendeva tutto più magico. Abbiamo camminato lungo la dorsale tra alpeggi e vedute mozzafiato fino a un piccolo colletto. La nostra meta era ormai vicina e ben visibile.
L’ultimo tratto è stato un po’ ripido, con un sottile strato di neve. Ma in cima, la vista ci ha ripagati: davanti a noi si stagliavano i giganti orobici del Pizzo Coca e dello Scais, insieme alla maestosa Presolana. “Er mejo della bergamasca!”, come direbbe qualcuno.
Sulla vetta, il freddo si faceva sentire. Dopo le foto di rito, siamo scesi in cerca di un punto al sole, senza neve e riparato dal vento. Abbiamo così trovato un alpeggio con un prato accogliente, perfetto per la pausa pranzo.
Il panettone è stato servito, lo spumante stappato, e così ci siamo augurati un Buon Natale tra risate e brindisi. Tutto finito in un lampo, ovviamente!
Per la discesa, abbiamo preso un sentiero diverso, più diretto e rognosetto.... ma a noi a volte ci piace soffrire, che ha messo alla prova equilibrio e ginocchia.
Tornati alle auto, non poteva mancare il classico "terzo tempo" al bar, tra birre e patatine.
Grazie a tutti per aver condiviso questa giornata speciale. Alla prossima uscita!
QUALCHE FOTO DEL TREKKING
Il Lago d'Endine

Il panorama verso Alben e Arera

Il crinale verso la cima dello Sparavera

Il gruppo in cima



