Escursione invernale post pioggia e nevicata
Le previsioni per la domenica erano disastrose fino al Mercoledì, poi piano piano come spesso accade cambiano e si scopre che la pioggia ci sarà solo nella notte e il miglioramento arriva proprio da Ovest.
Valutato bene tutto confermo l'uscita e il gruppo si forma velocemente. Partiamo da una Milano sotto il diluvio universale. Piove e anche bene, in macchina si chiacchiera ma alla fine la domanda è: "Ma siamo sicuri che non piove oggi?"
Mah le previsioni dicono che al primo mattino smette, quindi sono fiducioso.
Arriviamo all'imbocco della Valchiusella e oltre a smettere di piovedere si intravede un buco azzurro. Facciamo colazione al bar e ci portiamo alla partenza dell'escursione.
Iniziamo a camminare e troviamo già un alert: "Sentiero chiuso causa piante abbattute" Uff iniziamo bene. Decido di andare a vedere la situazione, il bosco è ampio e su dolci pendii quindi ipotizzo che aggirare le piante non dovrebbe essere un grosso problema. Così riusciamo ad evitare le piante con qualche scavalco e una esercitazione di "limbo". Olè!
Raggiungiamo la parte alta seguendo una strada forestale e la nebbia ci avvolge. La speranza di bucare le nuvole c'è e lo conferma il debole colore azzurrino che si scorge tra le nebbie.
Ogni promessa è un debito e raggiunto il colle siamo fuori dalle nubi e davanti a noi le montagne bianchissime fresche di nevicata, il cielo azzurro che sembra finto, il Monviso in lontananza e il mare di nubi sotto di noi. Un vero spettacolo!
Raggiungiamo la cima ora sulla neve, ma è fresca e si cammina bene anche senza ramponcini. Raggiungiamo la cima e ci godiamo lo spettacolo e la temperatura mite. I ggiovani del nostro gruppetto sfoderano una bottiglia di vino, come i veci alpini, ma a mia sorpresa sono anche riusciti a portare due calici senza romperli!
Ovviamente il sottoscritto dopo il suo misero pacchetto di crekers aprofitta dell'assaggio alcolico.
Dopo pranzo scendiamo lungo il versante opposto e raggiungiamo il rifugio Bossola dove facciamo il nostro terzo tempo.
Poi si scende in paese, ma per evitare di fare lunghe strade, decido per un bel taglio nel bosco fuori sentiero, visto che qui è tutto ampio e ben percorribile. In poco raggiungiamo la pista forestale più bassa e in breve siamo di nuovo in paese contenti di una giornata spettacolare dal punto di vista dell'ambiente e delle condizioni meteo.
QUALCHE FOTO DELL'ESCURSIONE
Iniziamo l'escursione con l'azzurro che si fa strada!

Al colle iniziamo a bucare le nebbie

Raggiungiamo la cima mentre l'azzurro si fa strada

Persone felici!



