IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
BECCA DI NANA TRA NUBI E ASSEMBRAMENTI IN VETTA
Salita ad un 3000 molto popolare ma sempre bello
Sarà il 3000 che attira, sarà che siamo in Valle d'Aosta, sarà che la salita seppur "dislivellosa" è comunque facile in questo giro abbiamo il gruppo quasi pieno. Logistica complicata fino all'ultimo perchè le auto sono sempre poche ma alla fine si riesce sempre a trovare una quadra.
Il meteo lo davano splendido con le consuete nubi cumuliformi ma innocue del pomeriggio ma il nostro anticiclone azzorriano negli ultimi anni è sempre deboluccio e l'umidità tropicale invece avanza a falcate.
Tra i vari ritrovi e strategiche logistiche raggiungiamo la piccola frazione di Antagod alias Ayas! qui troviamo già diverse auto parcheggiate il che ci fa presagire l'elevata frequentazione del luogo, stante il grande agriturismo poco sopra il paese.... come sto scrivendo forbito... ho mangiato pane e dizionario!
Leggi tutto: BECCA DI NANA TRA NUBI E ASSEMBRAMENTI IN VETTA
ANELLO DI FORZO TRA LE NEBBIE
Quando le nubi ci si mettono in mezzo in anticipo
Mannaggia alle nubi della pianura! Eh si sa che la Val Soana per le sue caratteristiche morfologiche è una attira nubi: bella, selvaggia ma anche molto timida.
Con un bel gruppetto di ggiovani e meno ggiovani ci ritroviamo il quel di Forzo, la giornata si prevede buona fino al pomeriggio, poi è previsto uno spettacolo pirotecnico nel tardo pomeriggio, ma noi a quel tempo saremo già di ritorno a casa, come sempre le previsioni meteo ci condizionano le gite, ma essendo molto attento al meteo, cerco sempre di fare in modo di schivare la pioggia... nubi e nebbie a parte!
UN ALLEGRO PIZ CAM DAI GRANDI SPAZI
Giornata meravigliosa dalla ottima visibilità
Dopo le furie del fine settimana precedente, finalmente l'anticiclone delle azzorre che negli ultimi anni latita sempre di più ci ha regalato un sabato magnifico con cielo terso e un clima perfetto.
In questa giornata il gruppo è di quelli che piace macinare chilometri e dislivelli godendo di panorami, natura e una sana fatica.
Dopo la lauta colazione in quel di Chiavenna a suon di brioches e cappuccini, momento sacrosanto tanto quanto la birra a fine gita, varchiamo il confine elvetico entrando nella silenziosa, a volte un po smortina, Val Bregaglia.


