IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
CIASPOLANDO AI PIEDI DELLE LEVANNE IN PARADISO
Escursione invernale al Rifugio Jervis in una fredda giornata invernale
Brrr che freddo! altro che i giorni della merla, questi sono i giorni del pinguino! Temperature polari ma giornata tersa e meravigliosa, se ci aggiungi che siamo in un luogo dove il mix di selvaggio, paradisiaco, roccioso è perfetto allora siamo capitati anche nel posto giusto.
Siamo ancora in crisi pandemica e dei semplici confini regionali diventano dei limiti di circolazione, ma perchè non accontentare anche una fetta di escursionisti piemontesi alla ricerca di bellezza e di neve? Ci ritroviamo in quel della piccola e sperduta pasticceria canavesana pronti per fare una deliziosa colazione prima di affrontare il rigido freddo del grande nord.
AI PIANI DELL'AVARO SOTTO UNA FITTA NEVICATA
Una ciaspolata bagnata ma goduta
Ed eccoci alla domenica, tempo piuttosto brutto, pioggia fino a 1500 m neve più su. Che fare? annullare e stare a casa? dopo mesi di confinamento a causa del covid direi che prendendo le opportune precauzioni, ed evitando pendii e zone a rischio si può fare una bella uscita in montagna con le ciaspole!
Il gruppo di oggi è ben motivato e volenteroso di stare all'aperto e li vedo tutti belli carichi. Purtroppo la strada che ci avrebbe portato ad una quota dove nevicava era chiusa più sotto, quindi siamo dovuti partire ad una quota ancora piovosa. Oggi pochissime foto, altrimenti la macchina fotografica potevo buttarla!
Distribuzione ciaspole, arva, bastoncini, mantelle, kymony, ombrelli.... insomma partiamo ben coperti, la prossima volta mi procuro le mute da sub,
ALPE LENDINE NEL MICROMONDO DI SERPI E MAGHI
Ciaspolata in Valchiavenna tra nubi e leggende
Finalmente ci ritroviamo in montagna e come dovrebbe essere il meteo dopo diversi fine settimana costretti a casa? ovviamente nubi, neve, pioggia. Ma noi siamo escursionisti e con la dovuta prudenza ci adattiamo alla situazione. Il Sabato non sono previste precipitazioni e forse, un pallido sole potrebbe anche uscire.
Ci ritroviamo tutti in quel di Chiavenna, pronti a ciaspolare, ma la neve alla partenza è appena sufficiente! meglio iniziare a salire senza. Nel frattempo un locals ci informa che la neve è marcia, ma quello si era già notato e che le cascate sono pericolose. Il dubbio mi viene, ma le famose cascate che dice il locals dove diavolo sono? io non le ho mai viste... misteri! sarà la base per una nuova leggenda popolare: la cascata dimenticata!


