IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
MONTE CASTORE, UN EMOZIONE A 4200 m!
Due giorni tra le montagne più alte d'Europa
Salire su un 4000 nelle alpi è il pieno raggiungimento della "carriera" di un escursionista. Da questo punto in poi entri nello step successivo, quello alpinistico. C'è chi continua facendo salite più impegnative e c'è chi invece si compiace per aver raggiunto un sogno.
In questo fine settimana il piccolo manipolo di aspiranti alpinisti hanno vissuto la montagna in pieno con tutte le sue bellezze, le sue viste panoramiche ma anche il suo carattere forte e severo.
Se per il gruppo è stata l'emozione di aver raggiunto la cima, di aver superato difficoltà che si sono rivelate maggiori di quelle previste a causa delle condizioni del percorso: ghiaccio, vento e cresta affilata... per il sottoscritto è stata un emozione vedere i sorrisi e la gioia dopo la concentrazione, le piccole paure, le fatiche e i "dai che ce la devo fare".
RIPIEGO APPENNINICO SUL MARMAGNA AL PARCO DEI CENTO LAGHI
Se le Alpi ci respingono noi andiamo nel Parco dei Cento laghi, nel Ducato Parmense!
Previsioni meteo disastrose sulle alpi, anzi a dire la verità hanno alzato un po' il tiro i previsori meteo, innescando una serie di allarmi per forti temporali e nubifragi. Si sa che quando non è una vera perturbazione tutto può essere rapportato al gioco della monetina. Per prudenza e per buon senso ho deciso di annullare il trekking in programma con tutte le problematiche che ne conseguono e ripiegare in una gita giornaliera in appennino parmense dove le previsioni davano sole per gran parte della giornata.
La risposta all'alternativa è stata piuttosto bassa, d'altronde erano altre le aspettative, ma alla fine chi c'è stato si è potuto godere una giornata bella e appagante in un luogo meraviglioso.
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TI LIGONCIO PER LE FESTE!
Ascensione per EE duri e puri
Questa è una delle uscite escursionistiche più dure dell'anno, nell'ordine abbiamo: un avvicinamento duro e lungo, un pernotto in rifugio autogestito, una ascensione tra rocce montonate e roccioni, una salita in parte adrenalinica ed infine per non farci mancare nulla, una discesa da 2000 e qualcosa più di dislivello.
Per queste gite ci vuole il gruppo piccolo con gente buona e allora abbiamo assoldato gente tosta e forse un po' folle, perchè diciamocelo bisogna essere sanamente folli per svegliarsi presto la mattina per andare a faticare nei giorni dedicati al riposo... ma come disse Guido Rey: "La Montagna è fatta per tutti, non solo per gli Alpinisti: per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte"


