IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
ASSEMBRAMENTI CAPRINI ALL'ALPE ORO
Una giornata instabile tra i sentieri solitari della Valmalenco
Cosa ci si può aspettare da una fine quarantena con giornate splendide? fine settimana all'insegna dell'instabilità all'infinito.
Ebbene si torna a camminare in montagna e si torna a combattere con il meteo! ma noi non ci scoraggiamo, anzi cerchiamo di apprezzare quello che si trova e in questa giornata abbiamo trovato: un bel gruppetto, tanta fioritura, tante capre, qualche cima da ammirare e tanta solitudine.
Direi che gli ingredienti abbondano e anche se il cielo era grigio e i musi bigi perchè le giornate grigie mettono sempre quel tono malinconico, ma noi senza piangerci addosso siamo nella bella Chiareggio con qualche timida occhiata di sole che durerà poco.
UN NEBBIOSO LEMA E PONCIONE DI BRENO
Un bellissimo anello tra alpeggi, creste e una fumosa visione del lago
Il meteo la dava buona: verso le 11.00 avremmo avuto sole, quindi saliamo a Luino con calma, ci prendiamo un caffè e raggiungiamo un già semi affollato Alpe Pradecolo. Alla faccia dell'evitare assemblamenti, qui mi sembra proprio che sarà difficile. Noto che nelle ultime uscite è sempre più difficile rispettare i canoni imposti. Purtroppo la vita sociale ci porta ad avere distanze ravvicininate, ma in ogni caso il metro è facile, ma i tre metri cominciano ad essere più difficili. Purtroppo molta gente non si preoccupa di indossare la mascherina o per lo meno di coprirsi naso e bocca quando incrociano altri escursionisti. Seppur da alcuni viene contestato come inutile è comunque un gesto di cortesia verso il prossimo.
UNA ALLEGRA BANDA SUL MAGNODENO
Un anello tra le montagne lecchesi al cospetto del Resegone
Terzo giorno di ponte festivo dopo la fatidica riapertura delle gabbie, siamo andati proprio nella tana del lupo! Il Resegone è la montagna dei Milanesi, appiccicata alla pianura, veloce da raggiungere e costellata di rifugi di ogni tipo. Con questa gita pensavo di restare lontano dalla fiumana di gente che si riversava verso i rifugi percorrendo un anello tra creste, bosco e torrenti vigorosi, ma invece....
Ci ritroviamo con il micro gruppo in quel di Erve ancora apparentemente deserta e sonnecchiante, eh già perchè il merenderos arriva verso le 10.30!


