IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
Ci aspettavamo più visibilità ma ci siamo divertiti comunque
L'escursione alla cresta di portorella fa parte del ciclo escursionistico "Mercoledì da Leoni" le uscite infrasettimanali per chi prende ferie, gode di pensione o semplicemente ha il turno di riposo. Le previsioni annunciavano tempo buono con solo della residua instabilità. Invece il rialzo della pressione è stato piuttosto debole e ci siamo ritrovati una giornata ancora fumosa con delle nubi che non erano molto convincenti.
Siamo partiti da Mandello del Lario e dopo aver percorso il bel bosco iniziale raggiungiamo il Baitello di Manavello in posizione panoramica e direi molto bella. Dietro di noi la cresta da percorrere in ripida salita e la Grignetta nelle nubi.
Neve nel tratto più ripido ed esposto, meglio abbandonare
La nostra escursione al Monte Tamaro, è stata un pò sfortunata. Il meteo era buono, ma con nubi sulle cime più alte e sulla cresta di confine delle alpi. Raggiungiamo la boscosa e verdissima Val Veddasca, dove la sua testata è in svizzera mentre il resto della valle è in italia.
Partiamo dopo una buona colazione in pasticceria, per iniziare con la giusta dolcezza. L'aria è frizzantina in quota ed è meglio tenere il pile per le prime decine di minuti.
Il sentiero in salita è bello largo e comodo e ci permette di salire senza grosse fatiche. Raggiungiamo il Tamaretto, una sorta di pulpito panoramico con un piccolo alpeggio.
Traversata integrale dei Corni tra roccette e qualche scorcio
La nostra escursione ai Corni di Canzo doveva essere una giornata bella e soleggiata, ma l'instabilità dei giorni precendenti si è protratta portandoci ad attendere la fine delle piogge al bar. Poco importa perchè l'attesa ci ha premiato con la giornata asciutta ma le nubi erano ancora insistenti sulle cime creando le tipiche nebbie.
Iniziamo a salire con calma, ci godiamo il bel percorso fino a Terz'Alpe, dove una pausa caffè è doverosa.


