IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
Trekking di due giorni tra le 52 gallerie e le cime del Monte Pasubio
Questo trekking me lo ricorderò come uno dei più complicati della mia carriera, gruppo pieno mesi prima ridotto a pochi a pochissimi giorni dalla partenza! I motivi tanti, ma fondamentalmente il meteo terrorismo ha fatto scappare tutti come gatti. Sia chiaro il sottoscritto bada bene di non andare con meteo perturbato e pericoloso, ma c'è meteo e meteo e a una settimana di distanza le previsioni non sono mai attendibili.
Sta di fatto che siamo un manipolo di escursionisti che pensano di prendersi sicuramente una lavata ma anche qualche occhiata di sole, ma alla fine cosa conta in due giorni di trekkig: camminare, scoprire, divertirsi, passare delle giornate in compagnia.
Si parte da una Milano grigia ma più ci spostiamo ad Est è più vediamo una striscia rossa all'alba. Dopo una tortuosa logistica e dispersi in tangenziali varie riusciamo ad essere in quel del Pasubio.
Escursione ad anello in Valle Anzasca
Quando organizzi un trekking infrasettimanale e trovi un bel gruppetto da Milano e zone limitrofe volenteroso di camminare non puoi fare altro che esserne felice. Se ci aggiungiamo che la giornata è partita nuvolosa e poi si è via via aperta, l'avvistamento di due Grifoni, la solitudine e l'imponenza del Monte Rosa allora sai che la giornata è stata ben vissuta.
Partiamo dalla citta già frenetica di primo mattino e finalmente il sottoscritto riesce a lasciare l'auto in sosta e soprattutto scopre un nuovo bar pasticceria adatto a delle buone colazioni prima di salire in Valle Anzasca.
Raggiungiamo una Macugnaga ancora sonnecchiante tra nubi e qualche timida occhiata di sole, al parcheggio ci siamo solo noi e un nutrito gruppo di micologi in giro credo a raccattare funghi.
Una graziosa e dislivellosa escursione ad anello al cospetto dei giganti orobici
Le escursioni sulle montagne orobiche sono ben conosciute sul versante bergamasco, più dolce e ampio ma anche la Valtellina ha le sue orobie e sono più arcigne e toste ma per questo non meno belle. Anzi il loro carattere duro offre ancora molto terreno d'avventura, luoghi solitari, montagne splendide e aguzze e hanno una grande particolarità che le rende uniche: il panorama verso le Alpi Retiche dalla Valmasino all'Adamello passando per le cime del Bernina, Disgrazia, Stelvio e più in la i confini con la Svizzera, il Trentino e l'Alto Adige. Direi che di cose da vedere ce ne sono!


