IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
immersi nell'ambiente unico del Beigua tra rocce prati e la vista sul mare
Ci sono luoghi che hanno delle caratteristiche che li rendono unici. Uno di questi è il parco del Beigua che grazie alle sue rocce, la natura le montagne e il mare ci si ritrova in montagna con un fascino quasi alpino ma con la vista del mare.
Per questa domenica la meteo era piuttosto incerta fino all'ultimo, poi abbiamo avuto delle buone probabilità di tempo asciutto e qualche spazio di cielo azzurro e quindi l'escursione si fa senza problemi.
Ci ritroviamo in quel di Genova e più precisamente in una delle sue innumerevoli frazioni di ponente. Il cielo al momento è quasi sereno anche se il crinale principale del Beigua è sotto le nubi, ma da quelle parti è spesso nuvoloso a causa delle sue caratteristiche morfologiche e per la vicinanza del mare e della pianura... ma la spiegazione la lascio ai miei spiegoni.
Iniziamo la nostra camminata e dopo un breve tratto lungo una piccola stradina entriamo nel vivo del bosco misto dove troviamo oltre alle solite essenze mediterranee anche un piccolo castagneto.
Una giornata di bella neve e grandi spazi
Finalmente dopo lunghi periodi di siccità uqlche perturbazione è arrivata sul nord italia portando nuova neve rimettendo materia bianca per le nostre escursioni invernali con le ciaspole. La nevicata è stata forte in alcune aree più debole in altre e per nostra fortuna la Valle di Saint Barthélemy ha ricevuto il giusto quantitativo di neve fresca per permetterci di ciaspolare senza particolari rischi.
La giornata era prevista discretamente serena con un peggioramento nel pomeriggio sera ma senza fenomeni particolari. Così tutto confermato con il desiderio di pestare la neve fresca e morbida scesa nei giorni precedenti. Compattate le auto nei dintorni del capoluogo meneghino ci dirigiamo nella Vallée dove ci fermiamo per una colazione veloce dopo un roccambolesco tour del parco giochi di Nus alla ricerca del parcheggio perduto.
Un classico rivisitato
L'escursione di oggi era nella lontana e irraggiungibile Val Roseg in Engadina. Il viaggio lungo spezzato dalla colazione in pasticceria ci porta pronti e carichi per la nostra giornata. Il percorso è un vero classico della zona, adatto a tutti purchè disposti a farsi 14 km di strada innevata tra andata e ritorno salvo non ci si faccia scarrozzare dai cavalli carrozzati.
Noi di Le Vie Selvagge amiamo però anche ciaspolare e vista la scarsità di neve sulla strada innevata siamo andati per vie diverse dove abbiamo trovato un bel percorso nel bosco divertente, solitario e con il finale del panorama.


