IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
Una giornata di bella neve e grandi spazi
Finalmente dopo lunghi periodi di siccità uqlche perturbazione è arrivata sul nord italia portando nuova neve rimettendo materia bianca per le nostre escursioni invernali con le ciaspole. La nevicata è stata forte in alcune aree più debole in altre e per nostra fortuna la Valle di Saint Barthélemy ha ricevuto il giusto quantitativo di neve fresca per permetterci di ciaspolare senza particolari rischi.
La giornata era prevista discretamente serena con un peggioramento nel pomeriggio sera ma senza fenomeni particolari. Così tutto confermato con il desiderio di pestare la neve fresca e morbida scesa nei giorni precedenti. Compattate le auto nei dintorni del capoluogo meneghino ci dirigiamo nella Vallée dove ci fermiamo per una colazione veloce dopo un roccambolesco tour del parco giochi di Nus alla ricerca del parcheggio perduto.
Un classico rivisitato
L'escursione di oggi era nella lontana e irraggiungibile Val Roseg in Engadina. Il viaggio lungo spezzato dalla colazione in pasticceria ci porta pronti e carichi per la nostra giornata. Il percorso è un vero classico della zona, adatto a tutti purchè disposti a farsi 14 km di strada innevata tra andata e ritorno salvo non ci si faccia scarrozzare dai cavalli carrozzati.
Noi di Le Vie Selvagge amiamo però anche ciaspolare e vista la scarsità di neve sulla strada innevata siamo andati per vie diverse dove abbiamo trovato un bel percorso nel bosco divertente, solitario e con il finale del panorama.
Escursione con piano B che è diventato il piano C
Fine settimana di meteo molto ballerino, ma ci voleva soprattutto per la mancanza di neve in quota. Ha nevicato comunque alto e al di sotto dei 1500 m ha piovuto, insomma il freddo manca!
Partiamo da Milano ancora sotto una debole pioggia e lungo il tragitto in auto il cielo è plumbeo. Rimane però la speranza che le previsioni siano attendibili perchè ci hanno promesso un rapido miglioramento. Arriviamo a Ivrea e il cielo verso la Valchiusella è azzurro, le cime bianchissime con il bianco della neve appena scesa. La proposta iniziale della serra d'Ivrea sfuma subito per puntare più in quota e più in montagna. Così tiriamo dritto in direzione Valchiusella.
Dopo la ottima colazione in quel della nota pasticceria canavesana saliamo i tornanti della strada e siamo pronti a camminare. Anche per il sottoscritto è un percorso nuovo quindi si va di mappa.


