IL BLOG DI TREKKING ED ESCURSIONI
Quattro giorni alla scoperta delle montagne di levante
Diciamolo se un luogo lo trovi interessante e bello con il tempo imbronciato, significa che è sicuramente un bellissimo posto! Così parto dal finale di questa quattro giorni di trekking residenziale nel Parco Naturale dell'Aveto in Liguria che si è dovuto subire i capricci meteorologici di un mese freddo e particolarmente piovoso e nevoso.
Proprio per le condizioni meteo e la neve presente in quota ho apportato qualche modifica al programma. Per nostra fortuna la pioggia è stata solo marginale e siamo riusciti comunque a vivere le giornate all'aria aperta riuscendo a fare le nostre escursioni.
Escursione tra i boschi, i prati e le frazioni sulle anse del Trebbia
Ci sono luoghi bucolici dove fare escursionismo e scoprire piccoli villaggi tipici, borghi, formazioni rocciose singolari e ammirare quanto la forza dell'acqua e della natura in genere riesce a plasmare il paesaggio che vediamo.
Con questa escursione siamo andati alla scoperta di un angolo della Val Trebbia molto interessante dove tutto questo è possibile e dove siamo rimasti meravigliati dalla fioritura e dal paesaggio che l'appennino sa regalare.
Dopo una colazione un po' al di sotto delle aspettative della solita pasticceria piacentina, ci siamo diretti come siluri o quasi nella media Val Trebbia a monte del meraviglioso borgo di Bobbio.
Parcheggiata l'auto partiamo lungo una noiosa strada asfaltata, il prezzo da pagare per effettuare questo anello.
Una escursione ad anello a quaranta gradi!
Escursione a quaranta gradi, non nel senso delle temperature ma nel senso della pendenza. Il vertical della Trentapassi come la chiamano gli amici è un sentiero di cresta con passaggi di roccia facili e divertenti ma quello che spezza le gambe e il fiato è la costante pendenza tra i 35 e i 40° nel suo tratto mediano con qualche breve tratto in traverso che fortunatamente fa riprendere fiato. Si copre un dislivello di 1000 m circa per 3 km circa!
Oggi il gruppetto tutto al femminile mi ha dato soddisfazione perchè sono salite tutte bene nonostante le titubanze con le domande tipiche del caso: "Ma ce la faremo?" "Ma ho sentito che c'è un sentiero vertical, è percaso quello?" I dubbi vengono chiariti dopo le prime roccette quando ci si inizia a divertire e la fatica viene ricompensata.


